“Autobox” nasce durante un workshop organizzato in collaborazione con Arco (azienda olandese produttrice di mobili) dall’idea di Andrew Haythornthwaite: designer neozelandese e acquisto dello Okay Studio. Prendendo spunto dai giocattoli meccanici come i jack-in-the-box, questo progetto esplora le strutture in grado di espandersi e contrarsi con un unico, semplice gesto.
Un unico gesto, doppio risultato. Ogni oggetto si trasforma da contenitore a espositore senza il minimo sforzo, azionando una manovella che ne sviluppa contemporaneamente la dimensione verticale e quella orizzontale. Ottima la scelta dei colori, l’uso dei materiali (legno e metallo) e la linea minimale e vagamente retro di ogni ’scatola’.
Foto | Lucas Hardonk