
Una sorta di camera mobile, per una sola persona. Una struttura a forma di uovo diviso in otto segmenti: sei fissi, mentre due rimangono mobili, tutti in legno compensato marino laccato o trattato a olio impregnante a cera per essere sfruttato anche all’aperto. Uno spazio da decorare e arredare secondo le proprie esigenze e preferenze personali. Come spazio per la lettura, come una sala per vedere la televisione o una mini-palestra.
“Nu-Ovo” è un’idea di Paolo Maldotti che dà seguito ovviamente a tutte le riflessioni in corso sugli spazi domestici sempre più piccoli e sulla necessità di isolamento che ne consegue. Per incrementare ulteriormente la sensazione di ‘distacco’ dal mondo esterno, l’uovo può essere chiuso tramite una porta scorrevole lungo la parete. Gli incroci dello ’scheletro’, il cui spessore è rivolto all’interno, funzionano da scaffali per ospitare libri e oggetti.
il-nipote
22 giu 2011 - 10:44 - #1L’idea non è male, sopratutto se utilizzabile all’aria aperta.
L’idea di stare all’esterno, mentre piove, rinchiuso nell’uovo con un Mac, per lavoro o per piacere, potrebbe essere davvero interessante.
All’interno invece fa molto “anti-sociale” e allora tanto vale parlare con chi condivide con noi la casa ed essere onesti:Tu di qui, io di la!
Ovviamente costerà un botto e allora tanti saluti…
Il Nipote