
Arrivano da Nucleo, un collettivo di design e arti multidisciplinare, questi due lavori per “Il futuro nelle mani. Artieri domani“, una mostra che celebra il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Curata da Enzo Biffi Gentilli, è ispirata alle esposizioni internazionale dell’industria e del lavoro che vennero allestite a Torino nel 1911 e nel 1961: la storia italiana raccontata attraverso il design contemporaneo.
Due i momenti storici riassunti in altrettanti lavori. Piergiorgio Robino e Stefania Fersini hanno realizzato “Carboniferous” un mobile che simboleggia la “Congregazione illegale dei Carbonari” e racconta una storia italiana di segretezza e cospirazione. Una linea scura e ‘aggressiva’, squadrata e cristallina che evoca la grafite o il carboncino, nonostante la superficie color antracite è in realtà composta da cartone a nido d’ape coperto di fibra di vetro e rifinita con fibra di carbonio.
“1000 Camicle Rosse” invece, è ovviamente dedicato all’epopea garibaldina. L’opera di Robino e Alice C. Occleppo vuole esprimere la passione che animò l’esercito di Garibaldi ed è composta di mille camicie color cremisi, ognuna racchiusa in un blocco di resina, ‘congelata’, unificata in una struttura funzionale. I due lavori uniscono brillantemente arte e design di arredi e saranno esposti fino al prossimo 20 novembre presso “Officine Grandi Riparazioni” in Corso Castelfidardo 22 a Torino.