
I suggerimenti per sopravvivere al Salone -domani l’apertura ufficiale- si sprecano come d’abitudine anche quest’anno: fatevi un giro in rete e constatate voi stessi quanti e quali siano i consigli dispensati dagli habitués ai pivellini. Tra cui, più gettonati, quelli che offrono aiuto e sostegno ad un fisico messo a dura prova, e che può così beneficiare di massicce dosi di vitamine, melatonina, caffeina, insieme a un paio di scarpe veramente comode.
Perché, è indubbio, se vissuto intensamente il Salone riesce facilmente a mandarci al tappeto. Ma il nocciolo della questione va oltre il piano della resistenza fisica, facilmente prevedibile. E abbraccia piuttosto un livello emotivo e immateriale: come soddisfare la nostra curiosità impazzita di fronte alle mille proposte in agenda? Se da una parte l’offerta diventa spropositata (vedi con l’allargamento ad est -che in sé è una buona notizia- di Ventura Lambrate), il tempo a disposizione rimane sempre quello. Condannandoci ad un senso di frustrazione che rischia di rovinarci la festa.
Il vero consiglio, allora qual è? Prepararsi, certo, un percorso personalizzato dei luoghi che proprio non vogliamo mancare (magari con l’aiuto delle nostre segnalazioni su Designerblog). Quindi, imparare a rassegnarsi, perché sicuramente proprio tutto non riusciremo a vedere, e qualche fregatura sarà inevitabile. Ma poi, soprattutto, improvvisare e lasciarsi andare: perchè il piccolo gioiellino che stiamo cercando lo troveremo probabilmente per caso, in un’esperienza di serendipity casuale e spontanea. Personale, impossibile da insegnare. E che forse è proprio il bello della grande settimana del design di Milano.
Nicola31
11 apr 2011 - 11:27 - #1ottimi suggerimenti ma l’importante è passare in DIELLE.
Domani si inizia!
Dielle ha ultimato il suo stand, lo trovi al Padiglione 8 Stand C23-D26 Dal 12 Al 17 Aprile.
Nicola31
11 apr 2011 - 17:47 - #2che cattiveria…
se non andava bene l’avrebbero tolto…
perchè non fai un commento costruttivo pure te?
Optimus Prime
13 apr 2011 - 14:41 - #3eccolo qua:
trovo che sia altamente ci basso profilo (leggi “poco professionale” o “da ragazzini”) spammare la propria attività sui commenti dei vari blog.
Hai fatto un lavoro bello? hai dei prodotti buoni e in cui credi che vorresti far vedere al mondo al salone? Ottimo! sono contento per te! Fatti pubblicità come si deve. Se è una cosa in cui credi ti sbatti a fare inviti, diffondi la news a riviste/blog/web tv /ecc. per far arrivare il tuo messaggio a tutti. La comunicazione funziona, e a più livelli (leggi “per diverse tasche”) Flyer e inclusioni in agende/mappe delle riviste costano, lo so, ma ci sono forme di pubblicità piu economiche e alla portata anche di uno studentello che vuole autopromuoversi, non vedo che problemi dovrebbe avere un’azienda ad usufruirne…
Ma se mi trovo spammato così in due righe un evento al salone ne deduco che:
1. i prodotti potenzialmente faranno schifo. se l’azienda in primis non è disposta a investirci sopra non vedo perche dovrei prendermi la briga io di interessarmi alla loro produzione
2. Fastidio: dai, siamo sinceri: spammare = farsi pubblicità negativa. è un dato di fatto. Peggio per loro
3. Come gia detto in precedenza: poca professionalità.
Et voià servito un commento costruttivo.
Se serve sapere altro resto a vostra disposizione!
Optimus