
Il nome svela l’idea: gioco di parole tra l’espressione “Why not” (perché no?) e il termine ‘knot’, appunto (”Nodo”, in inglese). Il designer canadese Kino Guérin ci ha già abituati ad elementi di arredo che sfruttano la sua abilità nel lavorare il legno, costringendo le superfici a curvature esagerate e quasi improbabili: ’stavolta eccede con un tavolo che segue il percorso di un nodo.
Presentato la scorsa settimana all’Architectural Digest Home Show, “Why Knot” è un mobile in rovere impiallacciato e affumicato con una discreta area per poggiare gli oggetti e un’altra, più imponente e caratterizzante, che invade lo spazio annodandosi su se stessa in un equilibrio efficace tra stile e funzione d’uso.
la moda rovina la progettazione
30 mar 2011 - 16:29 - #1ma quale funzione d’uso???