
Ancora novità sempre in arrivo dalla recente “Stockholm Furniture Fair”. Questa è la nuova collezione degli svedesi del Note Design Studio, si chiama “Marginal Notes” e il nome nasce proprio dal processo creativo che l’ha generata. Massima libertà, scarsa attenzione al valore strettamente funzionale degli elementi, il ‘gioco’ e lo ’scarabocchio’ come momento importante del brainstorming messo in atto per decidere quali direzioni intraprendere.
Ci sono scaffali la cui struttura nasce dallo studio dell’alta e bassa marea, tavoli caotici e assemblati con colori e materiali disparati, come in un disegno fatto senza riflettere, lampade di altezza differente ispirate alle Diomede Islands (isole in cui la distanza fisica è breve ma il fuso orario è a cavallo di una giornata).
Gli elementi di arredo del Note Design Studio forse non sono il massimo dell’usabilità e dell’ergonomia, ma rimangono una serie di ottimi spunti per sviluppare suggestioni nuove e abbandonare quel rigore formale che - troppo? - spesso caratterizza alcune produzioni di design.