
Sarebbe piaciuta non poco a Bruno Munari questa sedia “Cain”, ideata da Seth Eshelman della newyorkese STAACH Design. Il ‘perché’ è presto detto: fabbricazione semplice, elementi essenziali, design funzionale e uso limitato degli strumenti per la produzione (realizzata a mano e limitando al massimo l’impronta di carbonio per i componenti).
Sostenibile anche il legno utilizzato (acero locale e da foreste controllate della Pennsylvania) e ulteriore valore aggiunto, la possibilità di impilarle comodamente e richiederle con la seduta imbottita o a listelli. Ridotto l’ingombro, meno il prezzo che va dai 580 ai 760 dollari per due pezzi, “Cain” è disponibile in sei colori base oltre alla versione in legno naturale.