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Web design

20 candeline: buon Compleanno World Wide Web!

pubblicato da Giulia Zappa in: Tecnologia Eventi Web design

global internet map

Sono passati solo 2o anni da quando un semi-sconosciuto ricercatore del Cern di Ginevra, Tim Berners-Lee, battezzava ufficialmente la nascita del World Wide Web. Nessuno, o quasi, sembrò accorgersi dell’avvenimento, né sappiamo del resto se lo stesso Tim fosse consapevole del fatto che la sua creatura, sviluppata con l’obiettivo di condividere pubblicazioni e ricerche in seno alla comunità scientifica, era destinata a cambiare la vita di una fetta grandissima, e tuttora sempre crescente, della popolazione dell’intero pianeta.

Perchè chi, infatti, potrebbe oggi negarne il carattere rivoluzionario di una piattaforma che ha permesso il più rapido scambio di informazioni ed emozioni tra un angolo e l’altro del pianeta, sia in forma di siti internet che di blog, portali di ecommerce o social network? O chi, invece, potrebbe negare l’impatto travolgente che questa infrastruttura ha avuto sull’intera disciplina del design?

Eh sì, perchè con Tim, o meglio grazie a lui, nasce il web-design così come da tanti anni lo conosciamo, e nasce l’interesse -1.0 prima, 2.0 poi- per dare una forma esteticamente sofisticata e funzionalmente semplice -anzi, usabile!- alle informazioni e alla grafica che vediamo tutti i giorni su Internet. E sempre in attesadi quell’Internet delle cose che ci aspetta dietro l’angolo. Noi avidi consumatori di blog, portali d’informazione, e personal websites, noi curiosi spioni dei profili Facebook altrui, noi impulsivi cinguettatori dei nostri pensieri, noi esploratori incessanti di tutto ciò che è curioso e inaspettato in ogni angolo del mondo, ne potremmo mai fare a meno? No! Grazie Tim, e tanti auguri World Wide Web!

Foto | Screenweek

Leonard Savage e le icone immaginarie di Facebook

pubblicato da intweetion in: Tendenze Comunicazione Web design Graphic Design

Leonard Savage e le icone immaginarie di Facebook

Dell’impatto che ha avuto e continua ad avere Facebook nelle vite di tutti (anche di quelli che resistono e si rifiutano di registrare il proprio profilo sul social network più famoso al mondo) si è scritto molto, ragionando su tutti i possibili aspetti e le relative implicazioni. Molti anche gli esempi che hanno sfruttato l’interfaccia grafica (essenziale ma fortemente caratterizzata) per rileggere simboli e icone già esistenti.

In questo caso, Leonard Savage creative director di base a Praga, supplisce con ironia e intelligenza alle ormai famose limitazioni del ‘mi piace’ di Facebook. Varianti chieste a gran voce dagli utenti (tanto da aver suggerito una serie di modifiche via browser), che Savage immagina graficamente con una serie di possibili alternative. Ve le mostriamo tutte nella gallery qui di seguito.

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Back of a Web Page, il dietro le quinte dei siti più famosi

pubblicato da Cut-tv*e in: Web design Illustrazione

Back of a Web Page

Come funziona Twitter? Davvero gli uccellini trasportano i nostri messaggi brevi? YouTube è come un grande televisore a tubo catodico? Le foto caricate su Flickr viste da dietro mostrano la carta su cui sono stampate? Le persone che compaiono a mezzobusto nelle foto di Facebook, sotto sono nude?

Le illustrazioni raccolte nel blog Back of a Web Page nascono dalla fervida immaginazione della copywriter Josephine Yatar e dell’art director Jeff Lam, entrambi di San Francisco, che non si rassegnano all’idea che il web sia fatto solo di byte, di 0 e 1. C’è molto di più nel backstage dei grandi siti e questa gallery lo dimostra.

Back of a Web Page
Back of a Web Page Back of a Web Page Back of a Web Page Back of a Web Page

"VisitDenmark": il brand identity danese dello Scandinavian Designlab

pubblicato da intweetion in: Comunicazione Web design Brand Design Graphic Design

"VisitDenmark": il brand identity danese dello Scandinavian Designlab

Ci hanno pensato quelli di Scandinavian Designlab a rinnovare l’identità del sito “VisitDenmark“, passando anche per una serie di elementi iconografici della cultura danese pur distinguendo nettamente tra le due realtà. Il compito individuato era quello di mantenere una linea grafica chiara e uniforme, con una tavolozza di colori aggiuntiva, insieme ad una serie di elementi fotografici che sostenessero il messaggio e i valori di VisitDenmark.

Un nuovo logo innanzi tutto, che funziona come punto focale, iscritto in un grigio caldo, con caratteri di dimensioni ridotte su sfondo chiaro: l’effetto è allo stesso tempo accogliente e aziendale. Il cuore richiama la bandiera e il resto dello spazio sottolinea ed evidenzia gli elementi grafici sottostanti. La linea bianca invece è un ‘ponte’ che unisce le diverse realtà promosse da VisitDenmark. Un lavoro mirato ed essenziale, decisamente efficace.

VisitDenmark il brand identity danese dello Scandinavian DesignlabVisitDenmark il brand identity danese dello Scandinavian DesignlabVisitDenmark il brand identity danese dello Scandinavian DesignlabVisitDenmark il brand identity danese dello Scandinavian DesignlabVisitDenmark il brand identity danese dello Scandinavian DesignlabVisitDenmark il brand identity danese dello Scandinavian Designlab

Canvas: un sito per acquistare poster online e vedere come stanno sulle pareti di casa

pubblicato da intweetion in: Complementi d'arredo Web design Illustrazione Graphic Design

Canv-as

In circolazione ce ne sono di bellissimi, per tutti i gusti, gli stili, le dimensioni e le tasche. Gli appassionati di design (ma non solo) navigano più o meno spesso alla ricerca dei poster che diano maggiore risalto alle discipline del graphic design e dell’illustrazione, ma come capire più facilmente se poi sono effettivamente adatti alle pareti delle nostre abitazioni?

Arriva in soccorso Canvas, un sito quasi completamente realizzato in Flash, che con un’interfaccia molto intuitiva e una navigazione che simula il 3D, ci permette di fare una serie di prove online per valutare la resa di un poster in un determinato ambiente della casa. Buona anche la scelta delle alternative da acquistare. Un ‘giochino’ divertente che può riservare qualche minuto per sentirci un po’ arredatori.

Il nuovo website di Stefan Sagmeister

pubblicato da Cut-tv*e in: Visual Web design

Il concept è semplicissimo: l’homepage del sito rimanda le immagini di una webcam con obiettivo fisheye piazzata sul soffitto della stanza, il tocco di classe sta invece negli stickers di vinile applicati al pavimento e poi mappati, che costituiscono i pulsanti da cui accedere al menù.

La star del graphic design Stefan Sagmeister espone il suo staff e il suo studio, uno dei più ambiti e prestigiosi di New York e probabilmente del mondo, al vouyerismo e alla curiosità degli utenti, in un gioco di autocompiacimento che strizza l’occhio ai suoi estimatori e probabilmente scatenerà l’insofferenza dei suoi detrattori.

Rimane comunque innegabile il piacere di poter dare una sbirciatina… nel video qui sopra potete vedere l’installazione degli stickers e l’euforia dei primi momenti vissuti nella bolla di vetro stile Grande Fratello.

UXPin: il blocco per progettare i siti web con carta e penna

pubblicato da intweetion in: Accessori Gadget Web design

UXPin blocco webdesign

Realizzare un sito web è principalmente un lavoro che prevede l’utilizzo di software e un buon numero di righe di codice per raggiungere il risultato desiderato. In fase di progettazione però (soprattutto se siamo alle prese con un portale o un sito particolarmente complesso) è bene armarsi di carta e penna e schematizzare con attenzione il tutto.

Ognuno ha il suo metodo e solitamente ci si affida a post-it e lavagne cancellabili. In aiuto arriva il blocco della UXPin: un kit con box, bottoni e vari elementi utili (tutti adesivi) per ogni interfaccia che si rispetti. Cinquanta pagine (ovviamente modellate sulla finestra di un browser), è in vendita a 20 dollari sul sito.

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Nike Snowboarding USA: animazione, jQuery e massima usabilità

pubblicato da Parasite in: Sport Abbigliamento Web design Css

nike snowboarding webdesign

Il sito di Nike Snowboarding destinato al pubblico statunitense abbandona definitamente Adobe Flash e abbraccia le possibilità offerte da un buon uso dei fogli di stile unito alla ormai consueta libreria javascript jQuery. Un sito animato in ogni sua parte e dall’interfaccia quasi impeccabile, iniziando dalla homepage costituita da una splash con un pulsante che se cliccato porta a una sequenza animata e al sito vero e proprio.

Una vera illusione ottica data al visitatore, dato che si è trattato di uno scrolling fluido della (lunghissima) pagina, strutturata ad arte con livelli sovrapposti. Sinceramente, è più complicato spiegarlo che provare e testare con mano.

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Nemanja Ivanovic Studio reinventa l'interfaccia del proprio portfolio

pubblicato da Parasite in: Web design Css

Nemanja Ivanovic creative studio

A prima vista il portfolio online del Creative Studio Nemanja Ivanovic sembra quasi un sito in all-Flash “vecchia maniera”, con una splash page da attendere con l’immancabile preloading. Non lo è affatto, anche se il team ha progettato una nuova interfaccia, decisamente insolita, che richiede un’azione da parte dell’utente per poter arrivare al sodo.

La pagina iniziale nasconde un mosaico di anteprime dei lavori presenti nel portfolio, pronte ad apparire in dissolvenza dallo sfondo nero. Nella parte bassa della finestra un elementare richiamo visivo chiede di cliccare su un button per poter accedere ai contenuti. Una scelta azzardata che si ripropone con successo nelle varie sezioni, ricche di elementi che sfruttano l’effetto fade offerto da jQuery.

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Lost World’s Fairs, un sito dimostra le funzionalità del Web Open Font Format

pubblicato da Cut-tv*e in: Web design Graphic Design

Lost World’s Fairs

Non accade solo nell’universo musicale, anche il graphic design ha la sua superband, Friends of Mighty, il super gruppo formato da Jason Santa Maria, Naz Hamid, Trent Walton e Dave Rupert di Paravel, e Frank Chimero . La loro prima fatica, presentata pochi giorni fa, si chiama Lost World’s Fairs ed è un sito che celebra le nuove funzionalità di Internet Explorer 9.

In particolare il nuovo browser Microsoft supporta da ora il sistema Web Open Font Format (WOFF), che permette di incorporare i font nella pagina web. Per dimostrarne la versatilità i Friends of Mighty hanno realizzato un mondo finzionale, una Fiera Universale con scritte, insegne, cartelloni, declinata in tre ambientazioni, il vecchio Far West, la Luna e Atlantide, ognuna con il proprio stile e naturalmente i propri font, tutti forniti per l’occasione da Typekit, integrandoli con elementi di HTML5 e CSS3.

Lost World’s Fairs
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