Smart Electrique Drive game from LouLou & Tummie on Vimeo.
Per il lancio della versione elettrica della Smart in Francia, l’agenzia BBDO Proximity Paris ha incaricato il duo di illustratori olandesi LouLou & Tummie di realizzare un piccolo videogioco online con lo slogan “la città diventa terreno di gioco”.
Electrique Drive sa creare dipendenza: semplice nella sua giocabilità, è disegnato sul modello del gioco-labirinto in stile Pac-Man, e punta tutto su una grafica accattivante, una città costruita in colori fluo e infestata da simpatici mostri industriali disegnati dai due illustratori con il loro stile inconfondibile.
Cosa succederebbe se i personaggi di una delle più famose console a 8bit prendessero vita durante le festività natalizie? E se i cattivissimi fantasmi di Pac-Man decidessero di sfilare i regali da sotto l’albero? Se lo deve essere chiesto l’animatore britannico Andrew Jive realizzando questa rilettura casalinga del Natale.
In “8-Bit Holiday”, la grafica spartana dei vecchi videogiochi è resa con i mattocini Lego, il resto è creatività e stop-motion, per un video che dura un paio di minuti, include qualche buona trovata tecnica e strappa più di un sorriso.
Call of Cthulhu: The Wasted Land è un videogioco di strategia progettato dallo studio di Bristol Red Wasp Design, ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, con elementi fantascientifici che si ispirano all’omonimo racconto di H.P. Lovecraft.
I suoi fan e gli appassionati di fantascienza in generale, troveranno divertente il calendario natalizio Cthulhu Christmas Calendar, un’app per smartphone da scaricare al costo di meno di un euro in cui il conto alla rovescia verso il Natale è segnato, con molta ironia, da 24 illustrazioni di mostri tentacolosi.
Off Book: Video Games from PBS Arts on Vimeo.
È proprio notizia di questi giorni: è di un videogioco il record d’incassi di sempre. Al suo lancio infatti Call of Duty: Modern Warfare 3 ha registrato la cifra stratosferica di 400 milioni di dollari, superando di gran lunga mega produzioni hollywoodiane come Avatar e saghe di culto come Guerre Stellari o Il signore degli Anelli.
Allora per cominciare ad approfondire tematiche legate alle nuove forme di storytelling, alle strategie dell’interaction design e fare una panoramica sullo stato dell’arte, perché non cominciare dalla più recente puntate dell’interessante web series Off Book?
L’ultimo episodio pubblicato della serie prodotta dal network americano PBS è interamente dedicato ai Video Games, con interviste a game designer e critici che discutono dell’esperienza di gioco, degli ambienti e delle strategie di un linguaggio in costante evoluzione.

Due time-waster dedicati a tutti gli appassionati di caratteri tipografici realizzati dall’interaction designer Mark MacKay. Si chiamano “Kern Type” e “Shape Type” ed è facile intuire quale sia lo scopo da raggiungere in entrambi: nel primo dobbiamo indovinare la giusta spaziatura delle lettere e nel secondo la forma del carattere, modificandone alcune curve.
Come nei migliori esempi del genere, un ingegnoso e avvincente passatempo è un’ottima scusa per riflettere su quanto sappiamo sui font che vediamo o utilizziamo più spesso, sul lavoro che richiedono in fase di realizzazione, sulla loro efficacia legata alla cura estrema per il dettaglio.

Samir Kharrat studia all’Accademia di Belle Arti di Catania e si occupa di design, ma realizza anche ottime foto e produzioni audio e video. L’eclettismo evidentemente lo aiuta a sviluppare un suo linguaggio personale, visto che questa serie di illustrazioni ispirate a uno dei marchi che hanno fatto la Storia dei videogames, è una valida sintesi di figure ormai diventate icone della cultura pop(olare).
Da “Bomberman” a “Duck Hunt” fino a “Donkey Kong” e gli immancabili Mario e Zelda, ci sono quasi tutti i titoli più famosi per il Nintendo tra questi sedici poster. Un viaggio nella nostra memoria a 8bit che vi invitiamo a fare con la gallery qui di seguito.
Inizia su un tablet e finisce sul muro altissimo di un edificio questa surreale partita interattiva che unisce calcio e Space Invaders. In realtà il tutto è un accuratissimo lavoro di mapping 3D, che sfrutta uno dei titoli più celebri della storia dei videogames per mostrare le potenzialità di Scott Ashton e del suo studio “Quintessential Productions“.
Lo staff della sede inglese ha reclutato niente meno che alcuni giocatori del Chelsea Football Club (servivano effettivamente piedi abili con i tiri di precisione) e ha integrato il gioco con una serie di animazioni che sfruttano sia i noti alieni in versione pixel, sia la struttura del palazzo su cui vengono proiettate le immagini. Buona visione.
Quelli dello staff di Punga mi hanno invitato a dirigere questo spot per Fox Retro concedendomi assoluta libertà e la loro squadra di stelle come Maud Beckers, Juan Casal, Franco Vecchi, Ago Carrera, Santiago Solaidez, Ceson Pelizer e il mio animatore preferito Leo Campasso oltre al genio di Daniele Carmosino per la sonorizzazione. Spero vi piaccia.
Commenta così Gabriel Fermanelli, l’opportunità di lavorare a questo video promo per il canale italiano. Tanti titoli del passato, che il brillante regista ha interpretato secondo lo stile della grafica che caratterizzava i vecchi computer a 8-bit. Risultato eccellente per quaranta secondi divertentissimi che uniscono televisione e videogames. Dopo il salto, il video dello storyboard animato.
Continua a leggere: Il video promo a 8-bit di Gabriel Fermanelli per Fox Retro

L’Angry Birds Addiction Syndrome, ovvero l’impulso compulsivo e irrefrenabile a lanciare pennuti e uccidere maiali è ormai una vera e propria malattia sociale. Una pandemia, come andava di moda dire qualche stagione fa, una vera e propria dipendenza.
AYTM (Ask Your Target Market), specializzata in ricerche di mercato, ha realizzato un’inchiesta per delineare i profili dei giocatori e degli appassionati del gioco creato dai finlandesi Rovio e per provare a dare un’interpretazione psico-sociologica al suo incredibile successo.
I risultati sono stati presentati con una brillante infografica, tra il serio e l’ironico, e commentati dagli stessi autori della ricerca: qual è alla fine il segreto della sua contagiosità?
Continua a leggere: Angry Birds Addiction Syndrome, voi ce l'avete?
Arrivano (ma solo per il mercato statunitense e canadese - al momento) finalmente gli “Sifteo Cubes“: oggetti interattivi che uniscono la ‘filosofia’ dei Lego, l’interazione dei videogame e il fascino dei giochi da tavola. I cubi dispongono ognuno di uno schermo, vanno collegati via wireless a un computer e le loro combinazioni generano sia i giochi con cui cimentarsi che le possibili interazioni all’interno di uno schema definito dal software.
Altro aspetto importante è il design dell’interfaccia: generalmente lo scopo di ogni User Interface Design è quello di rendere più semplice l’utilizzo di un oggetto, proprio per nasconderne la logica dei meccanismi ne permettono il funzionamento. L’interfaccia utente degli Sifteo procede esattamente al contrario, esternando il processo generativo. Il tutto è in vendita a 150 dollari per la confezione da tre cubi. Dopo il salto, il video di una delle possibili applicazioni musicali.
Continua a leggere: "Sifteo Cubes": ecco il gioco-puzzle interattivo via wireless