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giovedì 18 marzo 2010

L'animazione di James Frost per IBM

pubblicato da intweetion in: Tecnologia Designer Motion graphics Video

JamesFrostIBM

I più saranno grati a James Frost per il divertentissimo video di “This Too Shall Pass” degli Ok Go, realizzato in collaborazione con la band e quelli di Syyn Labs. Oppure per le recenti e stilosissime immagini che accompagnano “Lay There & Hate Me” di Ben Harper e i Relentless. Quando non si dedica alla musica, il regista sperimenta nuove forme legate all’animazione.

Ci aveva già sbalordito con “House of cards”: un lavoro ai confini con la computer grafica per i Radiohead, qui siamo invece davanti a un commercial per il gruppo IBM in cui tutto il suo talento visionario è al servizio della tecnologia e delle nuove forme di comunicazione.

Frost, in forze alla californiana Zoofilm, sfodera 32 secondi di render che si compongono fluttuando nello spazio, incredibili giochi di luce e morphing continui. Una lezione di animazione e creatività. Dopo il salto, vi proponiamo lo spot e i video citati nel post.

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Come Terminator: le lenti a contatto Augmented Reality

pubblicato da Giulia in: Tecnologia Tendenze

lenti a contatto augmented reality

Direttamente da un futuro che potrebbe non essere lontano. Il professor Babak Amir Parviz, docente di bionanotecnologie all’Università di Washington, ha lavorato insieme ai suoi studenti alla realizzazione di una lente a contatto con circuiti integrati tale da aprire le porte ad una visione in augmented reality.

Il concetto non si discosta molto, del resto, da quello che già Arnold Schwarzenegger vedeva in Terminator, solo che, in questo caso, l’applicazione si confronta realmente con un orizzonte del possibile. Per trasformare le lenti in un sistema funzionale, infatti, Parviz ha integrato circuiti di comunicazione e controllo insieme ad antenne miniaturizzate. Il passo successivo sarebbe poi quello di includere nei circuiti centinaia di LED, in grado di formare di fronte all’occhio immagini quali parole, diagrammi, fotografie. Le informazioni, comunque, dovrebbero essere gestite da un device esterno portatile con una memoria e dei software dedicati.

Le applicazioni principali? Sicuramente il campo militare e quello medicale. Per i comuni mortali, invece, le implicazioni e le opportunità rimangono ancora tutte da studiare… Dopo il salto, un’immagine esplicativa della lente.

Via | JoshSpear

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lunedì 15 marzo 2010

InkQuencer di Sebastian Ronde Thielke

pubblicato da intweetion in: Tecnologia Designer Interaction design Video

InkQuencer

Interaction design che unisce musica, ritmo e tecnologia in modo assolutamente innovativo: “Inkquencer”, del designer danese Sebastian Ronde Thielke è un progetto di quelli che vorremmo vedere più spesso. Una di quelle idee che non solo riescono a farci vivere in modo creativo e attivo la tecnologia, ma producono qualcosa che va al di là del mero intrattenimento o della fascinazione per l’estetica.

Vediamo come funziona. Il nome spiega già molto: inchiostro e sequencer fusi in un’unica esperienza interattiva. Disegniamo un pattern su un foglio: una successione di blocchi scuri distribuiti come pixel. Portiamo il foglio all’altezza della web-cam del nostro computer. Un software provvede a catturare il nostro disegno e comprimerlo in un file immagine di 32×30. A quel punto, ogni spazio vuoto è un ’silenzio’, una pausa. Ogni spazio pieno è un suono (a seconda della posizione) che include un ritmo.

Il programma provvede a inserire in tempo reale il pattern creato in un sequencer che lo suona in loop. I risultati sono molteplici: tanti quante sono le variazioni disegnate e la posizione stessa che diamo al foglio davanti alla cam. Sembra complicato. Non lo è affatto. Guardatevi il video dopo il salto.

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giovedì 04 marzo 2010

Innova, tecnologia e complementi d'arredo per il bagno by Roca

pubblicato da olivia in: Tecnologia Complementi d'arredo

Innova, tecnologia e complementi d'arredo per il bagno by Roca

Roca, nota azienda di arredi per bagno, ha ideato un complemento che unisce il design alla tecnologia, raggiungendo un alto livello di funzionalità: si tratta di Innova, uno specchio per bagno che integra diverse possibilità d’uso.

In un design lineare e facilmente adattabile a qualunque contesto stilistico, Innova racchiude infatti un display touchscreen perfettamente integrato con il piano-specchio, che mostra la temperatura e l’orario, e che permette di regolare una radio FM e la luce integrata nello specchio stesso.

Inoltre Innova offre la possibilità di connettere un lettore mp3 e di diffonderne la musica, rendendo così molto piacevole la permanenza in bagno.

Via | Trendir

Innova, tecnologia e complementi d'arredo per il bagno by Roca Innova, tecnologia e complementi d'arredo per il bagno by Roca Innova, tecnologia e complementi d'arredo per il bagno by Roca

mercoledì 24 febbraio 2010

Hearth of the Home, la cucina del futuro di Electrolux

pubblicato da Giulia in: Tecnologia Tendenze Aziende Arredamento

Heart of the Home è l’ultimo progetto di ricerca del marchio Electrolux ad indagare gli scenari del futuro nello spazio cucina. Una stanza che non perde il privilegio di rappresentare il cuore della casa, ma che con l’innovazione tecnologica si appresta ad accogliere, ben più di altri spazi domestici, una revisione totale nelle sue modalità d’uso.

Nel video, il piano di lavoro accoglie il cibo facendosi tridimensionale e integrando uno screen digitale per la visualizzazione delle ricette e delle informazioni sugli alimenti. Roba da fantascienza, insomma, che resta per il momento un concept di cui saremmo felici di conoscere gli sviluppi applicativi previsti. Il lavoro è stato presentato all’ultimo Design Boost dal vicepresidente del gruppo Henrik Otto.

Via | David Report

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giovedì 18 febbraio 2010

ICON, l'auricolare "noise assassin" di Yves Béhar

pubblicato da Giulia in: Tecnologia Accessori

icon aliph

ICON è un auricolare bluetooth per cellulari che combina l’ultima tecnologia ad una veste accattivante. La killer application, mutuata dal settore militare, è la cosiddetta funzionalità “noise assassin”, che elimina i rumori ambientali a vantaggio di una conversazione più chiara e piacevole.

Il design, poi, è curato da Yves Béhar di Fuse Project, non proprio un signor nessuno in fatto di progettazione hardware: la mano dietro il laptop “XO” di Negroponte, tanto per limitarsi al prodotto più famoso, trasforma ICON in un accessorio-gioiello, bello a vedersi e piacevole da indossare. Prodotto da Jawbone, è disponibile in Europa dal 6 marzo.

Via | At Casa

lunedì 08 febbraio 2010

Palro, il robot umanoide della Fuji Soft

pubblicato da Giulia in: Tecnologia Hi-tech Curiosità Tendenze Aziende Interaction design

Palro by Fujisoft

Indovinello: “parla, cammina e risponde ma non è un uomo”. Si tratterà forse di un robot umanoide? Beh, avete indovinato. Palro (pal + robot), ultimo nato in casa Fujisoft (in Giappone, naturalmente), è un piccolo automa dotato di funzioni tecnologiche equiparabili ad un comune netbook: processore da 1.6 GHZ, 1GB di Ram, una videocamera-occhio da 3 Mpx, microfoni, speaker (grazie ad un software di riconoscimento vocale il robot può rispondere a facili comandi), un display LED sulla testa e sul petto. Il tutto in 40 cm e 1,5 kg.

Niente male anche la mobilità. Alle 20 giunture dislocate tra braccia, capo, busto e gambe si aggiungono sensori avanzati di distanza, posizione e pressione, che permettono a Palro un’agile camminata in stile “moonwalk”. Il lancio sul mercato è previsto per il 15 marzo, mentre il prezzo al pubblico dovrebbe aggirarsi sui 3300 dollari. Solo 100, per ora, gli esemplari destinati alla produzione.

Via | Designboom

Palro by Fujisoft
Palro by FujisoftPalro by FujisoftPalro by Fujisoft

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venerdì 29 gennaio 2010

Revolutionair, la turbina eolica di Starck che cambierà il mondo

pubblicato da Giulia in: Tecnologia Designer Eco design Aziende


L’avevamo lasciato con Eolienne ed ora eccolo qua a fare da paladino al nuovissimo Revolutionair. Chi? Philippe Starck naturalmente. Quale altro designer pensa talmente in grande da scommettere che il suo ultimo prodotto salverà il mondo dai cambiamenti climatici?

Beh, speriamo che tanta audacia sia all’altezza delle aspettative legate a questo attesissimo mulino a vento domestico, in cantiere già da due anni e ora pronto per il lancio sul mercato. Prodotto dalla italiana Pramac, Revolutionair è una pala eolica pensata per rispondere alle esigenze energetiche di ogni nucleo familiare, anche e soprattutto in città. La microturbina, infatti, funziona indipendentemente dalla direzione del vento, ed è realizzata in plastica per integrarsi in maniera più armonica con il paesaggio urbano.

Facile da installare, silenziosa, Revolutionair può produrre fino a 1 Kw di energia; ne basterebbero dunque 3, per un prezzo intorno ai 12.000 euro, per coprire un normale fabbisogno domestico. Ma il bello sta anche nell’estetica, la cui piacevolezza dovrebbe essere, nella visione di Starck, proprio la leva in grado di favorire la conversione all’energia pulita. Tenendo a mente che “l’energia non dovrebbe essere una punizione, ma proprio noi dovremmo suscitare nella gente il desiderio di produrla”.

Via | Designboom

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giovedì 28 gennaio 2010

Back From The Future: il televisore retro di LG

pubblicato da intweetion in: Tecnologia Hi-tech Designer Modernariato

LGserie1

Sì, lo sappiamo: siete tutti rapiti dalle immagini del iPad. Tutti lì a sognare di acquistarlo e girare per casa con libri, musica, web a portata di mano. Magari davanti al vostro televisore ultrapiatto. Davanti al vostro Mac ultraslim. Seduti su un divano che più minimal non si può.

Irrompiamo nel vostro sogno ultrasottile con questo nuovo apparecchio televisivo di LG. Si chiama LG Serie 1 Television ed è un CRT. Avete letto bene. Ha il tubo catodico. Però, diciamocelo: è bellissimo. Puro vintage che richiama agli anni in cui la Motorola non produceva ancora cellulari ma futuristici televisori, il design del Serie 1 è davvero impeccabile nell’evocare quelle linee.

Ci sono addirittura due antenne che lo fanno somigliare a un mostriciattolo alieno di quelli che in quegli anni sbucavano improvvisamente nei cartoni animati di fantascienza. La tecnologia è -ovviamente- recente. Con tanto di telecomando, uscita composita, sintonizzazione digitale. Ma volete mettere la soddisfazione di cambiare canale e regolare il volume con due manopole così? Dopo il salto, una gallery che ve lo mostra in tutto il suo splendore. (ah, dimenticavo: potete scegliere se visualizzare le trasmissioni a colori, in bianco e nero o con l’effetto ’seppiato’. Più retrofuturista di così..).

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sabato 23 gennaio 2010

Utanalog, la teiera dello Utah si trasforma in un prodotto

pubblicato da Giulia in: Tecnologia Designer Gadget Complementi d'arredo Motion graphics Edizione limitata

teiera utah

Che cos’è la teiera dello Utah? E’ il primo modello 3d elaborato al computer. A realizzarla nel 1975 fu un ricercatore dell’Università dello Utah, Martin Newell. Dopo aver fatto il giro del mondo e appassionato migliaia di informatici, la Utah Teapot si trasformò in un vero e proprio paradigma nella computer graphics. Un punto di riferimento talmente imprescindibile da finire persino dentro Toy’s Story e in una puntata dei Simpson.

A 35 anni di distanza, i designer belgi Dries Verbruggen e Claire Warnier hanno trasformato il modello in una teiera in ceramica, ora ribattezzata Utanalog (pari a utah + analog). Il pezzo, prodotto in edizione limitata, ha debuttato a New York all’esposizione Material ConneXion’s Bits ’n Pieces. Dopo il salto, un’immagine di Utanalog.

Via | Metropolismag

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