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Sport

Olimpiadi di Londra 2012: ecco la torcia olimpica di Edward Barber e Jay Osgerby

pubblicato da intweetion in: Accessori Sport Designer

Olimpiadi di Londra 2012: ecco la torcia olimpica di Edward Barber e Jay Osgerby

Presentata dal comitato organizzativo delle Olimpiadi di Londra 2012, ecco finalmente la torcia che verrà accesa in onore dei giochi di questa edizione. L’hanno progettata Edward Barber e Jay Osgerby, gli industrial designer dell’omonimo studio BarberOsgerby e realizzata in metallo dorato. Gli ottomila fori della superficie - che rappresentano altrettanti tedofori - la rendono ovviamente più leggera e impediscono al calore della fiamma di raggiungere la mano di chi la trasporta.

Secondo i portavoce del comitato, la forma richiama quella del triangolo, con i tre lati che si moltiplicano per multipli (come i tre valori ufficiali dei Giochi Olimpici - eccellenza, amicizia e rispetto - e le tre parole del motto “Citius!, Altius!, Fortius!”), ma qualcuno ha iniziato a ironizzare sulla scelta, criticando la somiglianza eccessiva con una grattugia o il bocchino di una sigaretta. A noi sembra un progetto valido, funzionale ed elegante: voi cosa ne pensate?

Skipark 360°: il parco indoor per gli sport invernali di C. F. Møller Architects

pubblicato da intweetion in: Sport Designer Eco design Video

Alto circa 135 metri, questo spettacolare Skipark 360° sarà uno degli edifici più grandi della Svezia, nonché il parco per lo sci indoor più completo mai costruito. Una struttura che soddisfa pienamente non solo i requisiti per ospitare la prossima Coppa del Mondo, ma anche quelli per diventare un punto di riferimento nel panorama extraurbano di Bålsta, appena fuori Stoccolma.

L’avvio dei lavori è previsto tra il 2013 e il 2014 e includerà anche un tunnel di 3,5 km che coprirà l’area per lo sci di fondo, un’arena per il biathlon, l’hockey su ghiaccio, il pattinaggio artistico e uno snowpark per lo snowboard. Ci saranno anche ristoranti, negozi, un centro benessere e sale e strutture per conferenze. Tutto progettato da Berg Arkitektkontor, divisione svedese della C. F. Møller Architects.

Ulteriore merito, aver sviluppato un nuovo concept che farà in modo che il complesso sia il più eco-friendly al mondo tra quelli del suo genere: lo Skipark 360° sarà infatti completamente autosufficiente grazie a fonti rinnovabili come il riscaldamento geotermico, l’energia solare, quella eolica e quella idroelettrica. Nel video a inizio post, trovate tutti i dettagli del progetto.

"Fold Boat": la barca pieghevole di Max Frommeld e Arno Mathies

pubblicato da intweetion in: Sport Designer Outdoor Design

"Fold Boat": la barca pieghevole di Max Frommeld e Arno Mathies

Come suggerisce il nome, “Fold Boat” di Max Frommeld e Arno Mathies è una barca pieghevole costituita da un foglio dello spessore di 5mm in plastica polietilene, che quando è piegato può essere comodamente trasportato da due persone e aperta misura solo 1,50 metri per 60 centimetri. I due designer hanno presentato la seconda versione del loro prototipo durante il London Design Festival, esibendo una speciale edizione nelle acque del molo di Portobello allestito da Tom Dixon.

Entrambi diplomati al Royal College of Art, Frommeld e Mathies garantiscono che sono necessari solo due minuti per montare la “Fold Boat”, con tre attrezzi facili da utilizzare. Tutte le versioni includono due cuscini impermeabili e gonfiabili che oltre a incrementare il comfort, possono essere sfruttati come salvagenti in caso di emergenza.

Fold Boat è la barca pieghevole di Max Frommeld e Arno MathiesFold Boat è la barca pieghevole di Max Frommeld e Arno MathiesFold Boat è la barca pieghevole di Max Frommeld e Arno MathiesFold Boat è la barca pieghevole di Max Frommeld e Arno MathiesFold Boat è la barca pieghevole di Max Frommeld e Arno MathiesFold Boat è la barca pieghevole di Max Frommeld e Arno MathiesFold Boat è la barca pieghevole di Max Frommeld e Arno MathiesFold Boat è la barca pieghevole di Max Frommeld e Arno Mathies

StayLocked Bike: la bicicletta di Andrew Leinonen contro i ladri più incalliti

pubblicato da Eugenio Pozzilli in: Tecnologia Sport Designer Curiosità

Catena per biciclette
Amanti delle biciclette a noi gli occhi. Se fino ad oggi avete avuto delle comunissime bici, e siete stati soggetti a dei semplicissimi furti, d’ora in poi non ci sarà più nessun problema. È passato il tempo delle pesanti catene che incidevano sulla già affaticata pedalata, e anche il tempo di quei prodotti di dubbia fattura che vi hanno fatto rimpiangere di aver speso solo 5 euro per la sicurezza della vostra due ruote.

Andrew Leinonen è un designer canadese che ha ben presente i problemi che affliggono i ciclisti di ogni parte del mondo: si lega la bicicletta per prendere un caffè, si torna e qualcuno ha segato la catena. I metodi per scassinare sono tanti, i tutorial su internet non mancano, e non è utile credere nella sprovvedutezza dei ladri.

Il buon canadese ha un portfolio con un bel po’ di altre idee molto interessanti che vi invito a indagare: c’è l’ombrello che raccoglie l’acqua, la macchina fotografica da pugno, e una infinita quantità di altri oggetti, arredamento e mezzi di trasporto non male.

Andrew ha inventato un metodo tanto semplice quanto funzionale: ha reso la forcella posteriore della bici parte integrante del sistema di sicurezza. Per i meno pratici: la ruota posteriore è tenuta da due parti, una orizzontale, e una diagonale -la forcella per l’appunto- che ha forma di U. Quella orizzontale continua a tenere la ruota, mentre la forcella si può staccare, ruotare con una certa libertà e inserirsi a cavallo di un palo qualsiasi. Infine basterà prendere il pezzo per chiudere la forcella al palo come una comunissima catena, e la vostra bicicletta sarà intoccabile.

Sfido qualsiasi ladro a segare il pezzo stesso della bicicletta e così a danneggiarla rendendola inutile: questa è l’idea geniale. Che poi si possa rubare manubrio, sellino, e ruote è un altro conto: i designer possono molto, ma non tutto contro chi è marcio dentro.

Via | Gizmodo

Quarterre si mette in mostra al London Design Festival

pubblicato da Eugenio Pozzilli in: Mostre Sport Interior design Complementi d'arredo

porta-bicicletta quarterre
Al London Design Festival (17-25 settembre 2011) Quarterre presenterà tre porta-bicicletta dal design davvero accattivante.

Probabilmente avrete già avuto modo di apprezzare come queste creazioni siano dei veri e propri oggetti d’arredamento che hanno qualcosa in più rispetto al loro scopo meramente utilitaristico.

Quarterre, studio multi-disciplinare di design, lavora da più di quarant’anni a prodotti di lusso come questi. Lo scopo dello studio londinese è di creare oggetti solitamente rivolti al trasporto, con un’immancabile attenzione alla linea estetica.

Via | Design Milk

Porta-bicicletta Quarterre
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I pittogrammi di Tangent per Glasgow 2014

pubblicato da intweetion in: Sport Comunicazione Illustrazione Graphic Design

Mancano ancora tre anni all’evento (i Giochi del Commowealth si svolgeranno infatti a Glasgow nel 2014), ma Tangent ha deciso di svelare già da ora il suo lavoro, quello che ha portato l’agenzia britannica a realizzare i pittogrammi delle varie specialità sportive in gara.

Utilizzando i diversi elementi esistenti e propri dell’identità dei giochi - progettati dallo staff creativo di Marque nel 2010 - i nuovi pittogrammi sfruttano gli anelli concentrici del logo dell’edizione 2014 come linee guida da cui partire per costruire l’intero set. La struttura data dalle forme geometriche, crea una base flessibile che permette un margine di manovra sufficiente per generare la gamma di movimento per rappresentare il movimento fisico richiesto nei diciassette eventi diversi.

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"d*face": disegnare con lo skateboard nelle piscine (ma non solo)

pubblicato da intweetion in: Sport Video Illustrazione Graphic Design

Ci porta alla mente la celebre frase “Skateboarding is not a crime”, questo progetto dei londinesi “d*face” che si sono trasferiti nel sud della California per l’occasione. Unire la passione per lo skate a quella per l’illustrazione, con un tocco di ‘illecito’ che deriva dalla location scelta: un grande classico, il fondo delle piscine vuote.

Il sistema si basa su un trasmettitore - un telecomando collegato a un skateboard - e un ricevitore, collegato con il velcro alla parte inferiore della tavola, dove è posizionata una bomboletta piena di vernice. Il trasmettitore innesca un servomeccanismo sensibile alla pressione che spinge verso il basso il tappo della bomboletta spray, rilasciando pittura lungo la pista con diverse intensità. Vi sconsigliamo di provarci da soli se non volete rischiare di essere rincorsi dalla polizia, ma ci godiamo con voi il loro risultato nel video a inizio post.

Il calcio illustrato: "Sucker for Soccer" di Zoran Lucić

pubblicato da intweetion in: Sport Illustrazione Graphic Design

Il calcio illustrato: "Sucker for Soccer" di Zoran Luci�

Graphic designer e illustratore di Novi Sad, Zoran Lucić ha realizzato questa serie di ritratti molto particolari. Con un mix efficace di tecniche (dal linguaggio del fumetto allo stile retro), la raccolta ripercorre la storia recente del calcio e dei suoi interpreti più famosi: da Puskas e Eusebio fino alle stelle dei giorni nostri.

Segnalati dal sito KCKRS, i poster di Lucic non sono ancora in vendita (ma c’è da scommettere che in molti vorranno accaparrarseli presto) e la redazione del portale promette un’intervista con l’autore a breve. Noi ve ne proponiamo alcuni nella gallery qui di seguito (a questo indirizzo trovate gli altri).

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"Project Aura": un sistema di illuminazione a LED per la sicurezza in bicicletta

pubblicato da intweetion in: Tecnologia Accessori Illuminazione Sport

Il concept arriva da Ethan Frier e Jonathan Ota entrambi studenti di industrial design alla Carnegie Mellon University che hanno sviluppato l’idea a partire dai - tristi - dati delle cause più frequenti degli incidenti che coinvolgono chi si sposta in bicicletta (trovate le infografiche nella gallery di seguito al post).

“Project Aura” è un un sistema di illuminazione per le bici, progettato per incrementare la sicurezza di chi circola specialmente nelle ore notturne. La sfida era ripensare allo scopo fondamentale di un apparecchio di segnalazione e illuminazione: la risposta è stata quella di incorporare delle luci LED nel cerchi delle ruote, alimentate da una dinamo agganciata al mozzo anteriore.

Una trovata funzionale che rende il ciclista visibile, in cui l’intensità e l’intermittenza della luce varia secondo la velocità mantenuta. A questo indirizzo trovate il .pdf di presentazione completo. Qui invece, c’è un tumblr che documenta il progetto. Noi intanto applaudiamo e speriamo di vedere commercializzata in fretta l’idea.

Project Aura un sistema di illuminazione a LED per la sicurezza in biciclettaProject Aura un sistema di illuminazione a LED per la sicurezza in biciclettaProject Aura un sistema di illuminazione a LED per la sicurezza in biciclettaProject Aura un sistema di illuminazione a LED per la sicurezza in biciclettaProject Aura un sistema di illuminazione a LED per la sicurezza in biciclettaProject Aura un sistema di illuminazione a LED per la sicurezza in bicicletta

Due slittini di Porsche Design

pubblicato da intweetion in: Accessori Sport Designer

Porsche Design Bobsled

Con la stagione invernale ancora in corso (e il richiamo della ’settimana bianca’ che incombe), questo ‘oggettino’ non può che trovare spazio tra le segnalazioni. Rivisitazione in chiave moderna e hi-tech dello slittino tradizionale, arriva direttamente dalla divisione design della Porsche (sì, quella Porsche) ed è la seconda volta che l’azienda tedesca si cimenta con il divertimento sulla neve.

L’oggetto precedente era uno slittino ancora più minimale, leggerissimo e realizzato completamente in alluminio (mentre quest’ultimo è in plastica e con un sedile e una struttura che assecondano maggiormente il corpo). Praticamente dimezzato anche il prezzo: se il primo costava la non proprio abbordabile cifra di 490 dollari, per avere questo nuovo slittino bisogna sborsarne ’solo’ 225.

Porsche Design Bobsled