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Outsider

Le costruzioni vietate della Lego

pubblicato da terotero.com in: Curiosità Outsider


Recentemente due designer della Lego (Ulrik Pilegaard e Mike Dooley) hanno pubblicato un libro, riguardante tutti i progetti di costruzioni cestinati dall’azienda, perchè considerati non adatti al cliente tipo (presumibilmente un bambino): Forbidden Lego.
Il libro sembra, quindi, rivelarsi una specie di manuale “neat”, in cui l’abbinamento di progetti, a volte contorti (una catapulta per M&M’s o una pistola spara lego), con le istruzioni semplici adatte ad un target di tenera età, crea un effetto cinico demenziale.
Lo potete comperare anche on-line per il costo di 25$. (Via)

RompiCocco

pubblicato da luca-cosca in: Curiosità Outsider



Di molti oggetti spesso non sentiamo la necessità, o meglio, non avendoli mai utilizzati, ad una prima impressione non riteniamo abbiano una funzione così efficace. E’ quello che mi è capitato quando ho visto RompiCocco, un oggetto che idealmente sostituisce la sega o il martello ma che in realtà permette di tagliare un cocco in parti perfette. Un brevetto che dona una nuova iconografia al frutto esotico, che diventerà così un cibo da gustare diviso in parti regolari.

Vvork: contemporary art blog

pubblicato da c151.com in: Archivi online Outsider


Non fatevi ingannare dal design minimale, il blog offre un ampia e ricercata panoramica dell’arte contemporanea.
La semplicità strutturale del sito rende protagonisti i lavori. Quotidianamente aggiornato, VVORK da spazio e visibilità ad artisti ancora poco conosciuti e a gallerie underground.

La sedia che si ricrea: Cornell Robotic

pubblicato da luca-cosca in: Curiosità Outsider Video

Quante volte vi è capitato di rompere una cosa e poi desiderare di non averlo mai fatto?
Di sicuro non avrei mai immaginato che un oggetto si potesse ricostruire da solo come accade in questo divertente video di Max Dean, Raffaello D’Andrea e Matt Donovan, in cui la loro sedia Cornell Robotic si rimonta da sola.

Elementi di fotorealismo

pubblicato da terotero.com in: Visual Outsider

La foto qui allegata in realtà non è una foto, ma un dipinto realizzato per la maggior parte con aerografo ed altre tecniche. L’autore è l’artista Dru Blair, il quale, pur preferendo soggetti piuttosto redneck (il suo sito cita: aviazione e Star Treck art!!), riesce a raggiungere un grado di realismo incredibile, tale da dubitare della veridicità del post.
La donna nel ritratto è Tica, una modella, presa come soggetto durante un workshop di Dru nel 2005 e successivamente perfezionato dallo stesso per sfida personale.
Per approfondire, qui trovate una spiegazione dettagliata, con tanto di immagini sul working progress, del processo.
A proposito, ricordo l’altro mio post sul fotorealismo, ma quella volta tutto cg.

Ghana painted posters

pubblicato da c151.com in: Outsider


Il fenomeno dei cinema ambulanti che era sparito dall’africa conosce una breve ressurezione in Ghana a cavallo degli anni ottanta, si tratta di videoregistratori vhs collegati ad un proiettore e di un telone che veniva montato ad ogni proiezione negli sterminati ghetti urbani del piccolo paese dell’africa orientale.
In occasione dell’uscita di un nuovo film venivano assoldati dei cartellonisti per realizzarne il manifesto, si trattava perlopiù di artisti abituati a decorare le vettrine dei parrucchieri o a dipingere le insegne delle numerose piccole attività di commercio al dettaglio.
E’ davvero interessante vedere come molti di questi artisti non si accontentano di riprodurre in modo più o meno verosimile la locandina del film ma aggiungono elementi della tradizione popolare e vodoo: teschi, teste mozzate, serpenti giganteschi e animali feroci tutti rigorosamente dipinti a mano su tela di canapa grezza.
Ghana posters parte 1Ghana posters parte 2

Neo-Ruins: Tokyo in rovina

pubblicato da terotero.com in: Visual Outsider


Per chi conosce Tokyo, queste immagini sono incredibilmente realistiche, se in più ci si aggiunge l’approccio concettuale dell’artista Motoda Hisaharu, autore della collezione, si può assaporare un senso post apocalittico freddo e pessimista che non si sentiva più dai tempi della guerra fredda con il conseguente panico per l’atomica.
La collezione si intitola Neo-Ruins e lo stesso Motoda dice: “In Neo-Ruins volevo catturare sia il senso del passato che quello del futuro”.. neanche in Leopardi cotanto pessimismo! (Via)

Continua a leggere: Neo-Ruins: Tokyo in rovina

L'immagine di tutto 2

pubblicato da terotero.com in: Visual Curiosità Outsider


L’artista Howard Hallis nel 1997, per occupare il tempo libero, cominciò a disegnare spiderman su di un foglio.. il passo a batman, superman e wonder woman, fu breve e così via fino a tutti i supereroi che gli potessero venire in mente. La cosa andò avanti per molto tempo con notevole successo ed un incremento notevole dell’area di disegno.
Dopo varie vicissitudini ed esposizioni, nel novembre del 2005 Howard decide di bruciare tutto.
Alla fine dell’anno scorso Howard decide di cominciare the picture of everything 2 con la quale sembrerebbe voler rappresentare tutti personaggi dei cartoni animati al mondo.. ma ne mancano tanti ancora eh?!

Hopital Brut

pubblicato da c151.com in: Tipografia Outsider


Approfittando del ponte di fine aprile sono andato a Marsiglia e tra un pastisse e qualche giro nei vicoli dove fioriscono attività commerciali non proprio lecite sono andato alla Friche, una vecchia fabbrica dismessa trasformata in un grande laboratorio culturale all’interno della quale è possibile visitare atellier di artisti, studi grafici, laboratori audio e video e sale prova di gruppi musicali.

Il mio obbiettivo era l’Hopital Brut, un collettivo di artisti grafici insediatosi all’interno della Friche 13 anni fà, seguo le loro edizioni autoprodotte da parecchio tempo e in un paio di occasioni avevo avuto modo di scambiare con loro qualche parola, restava comunque la curiosità di vedere il loro quartier generale.

Arrivato all’interno della grande corte nel cuore del vecchio edificio industriale mi è stata indicata una porticina metallica dalla quale usciva musica industrial punk, ci sono entrato e mi sono ritrovato all’interno di uno spazio dove ogni angolo è coperto di stampe, sculture, edizioni, macchine da stampa che lavorano senza mai fermarsi, telai serigrafici e un’acre odore di inchiostro.
L’incontro è stato davvero cordiale, ho potuto visionare un’archivio davvero sorprendente di manifesti serigrafati realizzati dal collettivo in collaborazione ad artisti internazionali del calibro di Bolino, Sury, Keiti, Ott, Mischa, Diana, Nuvish, Poincelet, Fredox.

Ho potuto toccare con mano la passione che muove questo gruppo di artisti rimasti fedeli alla tradizione underground, che si autofinanziano le produzioni, che ricevono molti più riconoscimenti all’estero che non all’interno della loro realtà urbana/nazionale e questo non fa che confermare il detto che nessuno è profeta a casa sua.
Della formazione originale sono rimasti in due ai quali si aggiungono stagisti e “guest artist” che lavorano periodicamente all’interno della struttura.
Di recente hanno prodotto un dvd, un paio di nuovi libri ed è possibile seguirli giornalmente all’interno del loro blog oltre a poter aquistare online molte delle loro edizioni artigianali.
Long live Hopital Brut.

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Un cuscino da omicidio

pubblicato da terotero.com in: Accessori Outsider


Se avete intenzione di spaventare la vostra compagna o vostra mamma quando viene a svegliarvi prima di andare all’università, allora l’idea dell’artista Keetra Dean Dixon fa per voi. Blood Puddle Pillows è semplicemete un cuscino a forma di macchia, che unito al colore rosso e al vostro sonno metterà in piedi la rappresentazione di un omicidio. (Via)