
Andrew Neyer lavora come designer freelance, art director e illustratore a Cincinnati, in Ohio. Nel 2008 ha ricevuto il BFA in Printmaking dal Maryland Institute College of Art, e nel suo sito si possono trovare design, illustrazioni, pubblicazioni, nonché opere più pittoriche.
Per quel che riguarda la parte più illustrativa è ammirevole il suo stile estremamente asciutto e netto, senza in qualche caso far mancare apporti più pittorici, specialmente nei casi in cui utilizza il collage. Colori ben definiti, a volte più limpidi e lucenti, altre più tenui e opachi; ombre rese al tratteggio; linee semplici e definite, che non rendono pesanti i casi in cui si dedicano alla decorativismo.

L’ultimo progetto di Andreas Englund consta di una serie di quadri di un supereroe un po’ particolare. Recentemente i supereroi nei fumetti stanno tornando alla ribalta, dover aver avuto un particolare boom negli anni ‘60, e poi un calo negli ultimi anni. Andreas riprende il tema, ma in chiave decisamente moderna
I fumetti ormai sono sempre più venerati con feticismo, ma nel caso di particolari protagonisti anche con familiare ironia, di quella che ci si permette con chi è di famiglia. Andreas fa leva proprio su questo, sul concetto e sulle conoscenze ormai da tutti assunte dei supereroi: palestrati, eleganti, vincenti, protagonisti assoluti al centro dell’ammirazione del grande pubblico.
Nel caso di Andreas, nei suoi quadri non c’è niente di tutto ciò, e con ironia descrive le vicende di uno di questi impavidi che ormai è invecchiato, ma non si rassegna e continua a vivere le proprie straordinarie imprese, al fianco delle proprie ordinarie attività.
Continua a leggere: L'umoristica decadenza dei supereroi moderni di Andreas Englund

Stephen Biesty, classe 1961, è un illustratore e designer britannico. Dopo il College of Art and Design di Loughborough, il Politecnico di Brighton, e un Master in Graphic Design al Politecnico di Birmingham, è approdato all’illustrazione per l’editoria, dove è divenuto famoso per i suoi disegni con gli spaccati di qualsiasi cosa: galeoni, castelli, teatri, shuttle.
È curioso ascoltarne l’entusiasmo quando descrive i propri lavori ancora eccitato all’idea di poter riempire di innumerevoli particolari un luogo, o di poterlo sezionare in infinite parti al fine di far comprendere fino in fondo un’architettura o gli stessi fatti che vi si svolgono.
I suoi sono lavori realizzati esclusivamente a matita, e poi ripassati a inchiostro, senza utilizzo di computer, che forse gli toglierebbe quel gusto per il minuscolo, che è poi lo stesso dei suoi lettori, così interessati a scrutare ogni particolare.
Ed è proprio la stessa curiosità che lo ha portato al successo, oltre alla sua bravura. Stephen dichiara che se non provasse lui stesso quel voler esplorare, scoprire, indagare, frugare tra le stanze e gli oggetti, non sarebbe arrivato ai risultati che da anni ormai noi tutti amiamo.
Via | Abduzeedo

Glom! di Roberto Grossi
Il 20 novembre è nato Glom! blog di illustrazioni, fumetti, copertine ed eventi di Roberto Grossi. L’autore è già presente sul web con Momoffice, sito tenuto assieme a Sarah Notrica in cui i linguaggi di arte, architettura e grafica si sovrappongono liberamente, lasciandosi contaminare com’è naturale che sia.
Glom! nasce invece come vetrina personale di Roberto Grossi, un blog che si propone di divenire ricco di materiale tra bozzetti inediti, prove colore e piccole strisce di produzione autonoma e indipendente. Un blog come già altri artisti tengono, alcuni dei quali elencati tra i link, come Alberto Corradi, Alessio Spataro, Dave Cooper, Gipi e altri ancora.
Roberto Grossi è un illustratore e fumettista, nato nel 1968 a Roma, dove tutt’ora vive e lavora. I suoi lavori sono apparsi su numerose riviste e quotidiani, tra cui Pulp Comix, Blue, BlueDerive, Olis, Derive e Approdi, Gomorra, il Manifesto, Galago in Svezia, Liberazione e Carta, oltre che in mostre collettive e personali.

Illustrazione e attitudine geek vanno spesso d’accordo, visto che il più delle volte, chi utilizza i software per la grafica e il ritocco, ha trascorso parecchio tempo davanti allo schermo di un computer. Banali analisi sociologiche a parte, quella che vi segnaliamo oggi è la recente serie di lavori realizzata dall’illustratore e graphic designer francese Arian Noveir.
Una galleria con i ritratti dei più supereroi rivisitati in chiave ‘astratta’ che colpisce tanto per l’abilità di evocare i tratti distintivi con una forza pittorica, quanto per la capacità di sintesi e astrazione. Ottimo risultato, interessante non solo per gli appassionati del genere.

Ancora una serie di poster minimali che riprendono personaggi noti e lavorano sui dettagli iconografici per ridurre al minimo gli elementi. ‘Stavolta è il turno dei supereroi della Marvel con questo lavoro opera di Marko Manev, eclettico artista di Skopje che lavora come illustratore e graphic designer freelance ma - era immaginabile - sta per completare il suo primo libro a fumetti.
Tutto a disposizione su Society6 (quindi solita alta qualità di stampa e materiali), i poster sono sedici e sono in vendita al prezzo di 18 dollari ciascuno. Di seguito, la gallery completa (sfida: provate a vedere quanti ne indovinate senza leggere il nome in basso).
“Un albero tassonomico con più di cento meravigliosi poteri e abilità e oltre 200 tra supereroi e supercriminali come esempio di ognuno”. Ecco “The Illustrious Omnibus of Superpowers”, il delirante poster che arriva dal team Pop Lab Chart per perdersi in un’accurata infografica e scoprire quali sono stati nella storia del fumetto e del cinema i super poteri più famosi.
Completato con l’aiuto dello staff della fumetteria Bergen Street Comics di Brooklyn, il poster è stampato su carta riciclata certificata dal Forest Stewardship Council e con inchiostri vegetali presso la tipografia Red Hook. E’ in vendita a questo indirizzo al prezzo di 25 dollari (nel caso non trovaste il vostro super potere tra quelli elencati, difficilmente verrete rimborsati).
(Cliccare sull’immagine per vederla intera ad alta risoluzione)
Non si è mai parlato molto di Harry Potter su Designerblog, ma in previsione dell’uscita dell’ultimo capitolo cinematografico della saga, la seconda parte di The Deadly Hollows, vi diamo un suggerimento utile e divertente al tempo stesso: abbiamo scovato un bignami, per illustrazioni naturalmente, per chi non avesse letto o non ricordasse più tutte le trame e non sfigurare comunque con i fan della prima ora, senza dover leggere i sette volumi.
L’illustratrice e fumettista americana Lucy Knisley ha infatti disegnato i primi cinque capitoli della saga in tavole in stile comic-book, una per ogni libro: con molto umorismo e una decisa capacità di sintesi, l’autrice, senza tralasciare alcun dettaglio, riesce a raccontare le storie con ritmo, a suon di Whoosh, Whoa! e Transform!, senza perdersi mai nel complicato intrigo di viaggi interdimensionali e mutamenti d’aspetto. I poster si possono acquistare tramite The Burrow Studio.

Salvare il mondo, un superpotere al giorno. O meglio. Salvare ogni giornata, un’illustrazione alla volta. Il disegnatore di Minneapolis Kevin Delger si ripropone di strappare un sorriso ai suoi lettori pubblicando un’illustrazione al giorno sul suo blog The Daily Superpower.
Le vignette, nel più classico stile comics, rappresentano scene di vita quotidiana, in cui particolari superpoteri intervengono in maniera paradossale, limitata, più umana che super-umana. Se volete contribuire, potete inviare la vostra suggestione a Delger: con un po’ di fortuna diventerà presto una delle sue illustrazioni. La vignetta di oggi invece, è un augurio per chi abbia voglia di festeggiare San Valentino.
In principio fu la Parola, dice Il Libro della Genesi. Ma, scrive l’esperto di fumetti Paul Gravett nell’introduzione al volume A Graphic Cosmogony, forse si potrebbe anche immaginare che in principio ci sia stata l’immagine, il segno grafico prima ancora che la parola.
Non è una forma di blasfemia ma solo un modo per dare senso all’operazione che l’editore indipendente Nobrow, specializzato in grafica e illustrazione, porta in libreria come strenna natalizia: a 24 disegnatori, perlopiù nomi della scena indie americana, è stato chiesto di contribuire in 7 pagine (non ci sono forse voluti 7 giorni per creare il mondo così come lo conosciamo?) illustrando la loro versione della Cosmogonia. Si può acquistare il volume direttamente dal sito dell’editore, per una cifra decisamente equa, vista la qualità non solo del contenuto, ma anche della stampa e della confezione.
Questo invece è l’elenco dei 24 graphic designer e illustratori ospitati: Stuart Kolakovic, Mikkel Sommers, Brecht Vandenbroucke, Luke Best, Rob Hunter, Jon McNaught, Ben Newman, Andrew Rae, Luke Pearson, Jack Teagle, Jon Boam, Jakob Hindrichs, Clayton Junior, Daniel Locke, Isabel Greenberg, Mike Bertino, Nick White, Rui Tenreiro, Sean Hudson, Luc Melanson, Katia Fouquet, Yeji Yun, Matthew Lyons, Liesbeth De Stercke.
Via | Thefoxisblack.com