Logo Blogo

Food design

I macina spezie di Frank Kerdil: matite da girare anziché da mordere

pubblicato da Eugenio Pozzilli in: Accessori Designer Food design

Macina spezie-matite di Frank Kerdil

Se siete persone che per lavoro o per passione adoperato delle matite, o se semplicemente apprezzate l’oggetto in sé nella sua classica forma esagonale, allora Pencil Salt and Pepper Mills non possono mancare nelle vostre cucine e nelle vostre tavole, quantomeno per impressionare gli ospiti.

Frank Kerdil ha progettato un macina sale e un macina pepe con esattamente la forma delle più che note matite di legno, che sicuramente ognuno di noi avrà da qualche parte per casa. Struttura di legno esagonale, piccola gomma da cancellare rosa alla sommità, e giuntura in alluminio lucido. Legno smaltato bianco per il sale, nero per il pepe: ovvio come infatti dev’essere.

Solitamente non sono un patito degli oggetti che invece di avere la forma che gli spetta, ne assumono altre per compiacere il mercato e il gusto di qualcuno dai gusti un po’ kitsch, in questo caso però la cosa simpatica e funzionale è che la forma della matita ben si presta anche all’uso di macina spezie.

Sarà che ho passato una vita a mordere matite, ma a vedere queste foto, in bocca ho più il sapore del legno che quella del pepe. Magari passo su questo sito che vende i due oggetti in questione, e per 42 sterline oltre a portarmeli a casa mi levo anche di bocca quel saporaccio fibroso.

Macina spezie-matite di Frank Kerdil
Macina spezie-matite di Frank KerdilMacina spezie-matite di Frank KerdilMacina spezie-matite di Frank Kerdil

Cioccolato, l'identity di una pasticceria d'autore

pubblicato da Cut-tv*e in: Interior design Brand Design Food design

Cioccolato, Bake and Decor

Ai messicani di Savvy Studio è stato chiesto di ripensare l’identity di una pasticceria d’autore, Cioccolato, che ha integrato ultimamente tra i suoi servizi il catering e la confezione di dolci personalizzati. Il punto di partenza è stato aggiungere una specifica alla denominazione, Bake & Decor, che sintetizzasse meglio il nuovo percorso in una direzione di gran moda al momento.

Il lavoro è proseguito con il restyling del logo, lettering in bianco e nero e una grande C che ingloba “Bake and Decor”, con il corredo grafico, caratterizzato da linee orizzontali in colori saturi, rosa, azzurri, verdi, il packaging e infine l’allestimento della boutique, algida, bianca come un atelier di alta moda, gli scaffali e il tavolo retroilluminati.

Il pavimento è in resina, lucido come una glassa, mentre dello sciroppo rosa sembra stia colando su una zampa del tavolo. Dei neon (di nuovo rosa), costeggiano le pareti, mentre sul tavolo centrale e nelle foto alle pareti spiccano i colori accesi di confetti e cupcake.

Cioccolato, Bake and Decor
Cioccolato, Bake and Decor Cioccolato, Bake and Decor Cioccolato, Bake and Decor Cioccolato, Bake and Decor

Wimpy Braille Burgers: un'attenzione ai non vedenti, che però di sicuro gradiscono mangiare

pubblicato da Eugenio Pozzilli in: Comunicazione Aziende Social Design Food design


Wimpy è una catena di fast food molto conosciuta in Sud Africa, che ha deciso di rivolgere una particolare attenzione alle persone non vedenti, clienti dei propri ristoranti, offrendogli un menù in versione braille, quindi fatto esclusivamente da quei tipici rilievi percepibili al tatto.

Per promuovere l’iniziativa Wimpy si è rivolta alle tre più grandi organizzazioni per non vedenti, e gli ha comunicato in maniera del tutto speciale della novità: tramite un messaggio composto con i semi di sesamo, di quelli che tipicamente campeggiano su qualsiasi panino.

Le frasi scritte sono la descrizione di come è composto il panino in questione, ed è entusiasmante e commovente osservare le reazione di chi, spesso e volentieri tenuto in disparte, è ora messo al centro dell’attenzione.

A pensare e realizzare un’iniziativa del genere c’è da credere che ci sia dietro qualcosa di più di una semplice trovata pubblicitaria, e forse una volta tanto anche un po’ di sensibilità. Di sicuro c’è stata la pazienza dei cuochi e, immancabile, le infinite applicazioni del design.

Giant Gingerbread House, l'architettura di una casa di zenzero

pubblicato da Cut-tv*e in: Installazioni Food design

Giant Gingerbread House

Il collettivo d’archiettura Alma-nac ha progettato e realizzato una vera e propria casetta di pan di zenzero, la Giant Gingerbread House, per un’iniziativa d beneficenza promossa dal Brunswick Centre e il Great Ormond Street Hospital di Londra, con una parete apribile e l’interno arredato completamente in materiali commestibili e dolci.

Come in una favola le pareti sono di biscotti, i mobili ricoperti di glassa, il lampadario di caramelle, il prato fiorisce di cupcakes e dal comignolo fuoriescono nuvole di pop-corn. Ma dietro a questa immagina da sogno c’è un lavoro strutturale complesso e professionale: i materiali sono stati infatti studiati a lungo per testarne la resistenza.

Addirittura le mattonelle di wafer sono state cotte due volte e limate di 5mm per ottenere un formato regolare in tutta la struttura e varie miscele di zucchero provate come collante. In tutto 80 kg di pan di zenzero, 65kg di crema ganache al cioccolato, 25 litri di glassa, 2.5 metri cubi di marshmallows, 400 meringhe, che sono state divorate in soli tre giorni da frotte di bambini e genitori divertiti.

Via | Whowithwhat.com

Giant Gingerbread House
Giant Gingerbread House Giant Gingerbread House Giant Gingerbread House Giant Gingerbread House

Made in Switzerland: le montagne di cioccolato

pubblicato da Eugenio Pozzilli in: Curiosità Food design

Made in Switzerland

Made in Switzerland è una maniera nuova e divertente di concepire le classiche barrette di cioccolato. Se agli amici oltr’alpe toccherà ammettere di non abbondare di storia, a noi altri non peserà riconoscere loro le due cose che li rende famosi e graditi al mondo. E non stiamo certo parlando degli orologi a cucù.

Cioccolato e Alpi svizzere, questi i due elementi che vengono esaltati in un solo prodotto di 140 x 100 x 20 mm. Non quadrati di cioccolato, bensì il profilo morfologico delle Alpi reso in cioccolato bianco, al latte, o fondente.

Al momento giusto, ovvero sempre, si potrà staccare una vallata o un picco, e assaporare la sempiterna bontà del cioccolato tanto famoso e tipico della Svizzera; anche se -ci avete mai pensato?- si sono mai viste piantagioni di cacao tra le Alpi?

Made in Switzerland
Made in SwitzerlandMade in SwitzerlandMade in Switzerland

Un Natale dolce come i biscotti

pubblicato da Cut-tv*e in: Food design

Gingerbread Bodegas

Carrie Strine e Tim Lahan sono una coppia di New York, graphic designer lui, artista e fotografa lei. In previsione di questo Natale hanno deciso di dedicarsi insieme al food design più casalingo che la stagione preveda, ovvero cuocere e decorare biscottini allo zenzero.

Ma invece di disegnare stelline e alberelli, hanno deciso di rappresentare tutte le botteghe e i negozi di New York, creando le Gingerbread Bodegas, un paesaggio urbano glassato e pieno di colore. Dopo le casette di marzapane in stile mid-century modern e i biscottini Pantone, ecco un altro esempio di creatività natalizia da replicare. Un dolce Natale a tutti.

Gingerbread Bodegas
Gingerbread Bodegas Gingerbread Bodegas Gingerbread Bodegas

EAT! Design with Food, il calendario 2012 ispirato al food design

pubblicato da Cut-tv*e in: Graphic Design Food design

EAT! Design with Food

Dopo il grande successo del calendario Play! Design for Kids dedicato al design con senso ludico, lo studio tedesco Eiga Design torna a radunare, con la cura di Henning Otto e Elisabeth Plass, un folto gruppo di creativi (questa volta sono 54 tra designer, illustratori, fotografi e architetti) intorno a un unico tema, questa volta il cibo, nelle sue infinite declinazioni estetiche.

Food design all’ennesima potenza per i dodici mesi a venire, raccolti in uno splendido calendario che in realtà ha il formato di un weekly planner, ogni settimana dedicata a un tema che viene declinato attraverso illustrazioni, prodotti di design, cibi manipolati, styling con materie organiche e commestibili. EAT! Design with Food è in vendita sul sito dell’editore, Norman Beckmann Verlag & Design.

EAT! Design with Food
EAT! Design with Food EAT! Design with Food EAT! Design with Food EAT! Design with Food

Point G, l'identity di una pasticceria molto sexy

pubblicato da Cut-tv*e in: Food design Packaging

Point G Plaisirs Gourmands

Ma no, non pensate male. Quella G sta per Gourmet e Point G è il nome di una prestigiosa pasticceria di Montreal, specializzata in dolci francesi come i macarons. Certo indubbiamente un’allusione sessuale neanche troppo velata nel nome c’è, e l’agenzia Chez Valois, che nei mesi scorsi ha ridisegnato l’identity del marchio e il packaging di tutti i prodotti, l’ha utilizzata.

I colori golosi dei dolcetti si stagliano sul bianco, incorniciati dal fuchsia del lettering e di ogni dettaglio. La sensualità è evocata e mai rappresentata: il gusto sublime dei dolci è stato legato infatti al piacere sensuale solo attraverso una serie di verbi che campeggiano su ogni confezione e che potrebbero alludere sottilmente e con ironia all’approccio ad un pasticcino così come ad un altro corpo: leccare, stendere, assaggiare, spalmare, entrare, condividere…

I macarons hanno nomi come Quintessence, Délectation, Tentation: anche il consumatore più ritroso viene solleticato da insinuazioni sottili che si accompagnano a immagini e profumi golosi, in un mix sensoriale che cerca la complicità di chi dovrà assaggiare, piuttosto che aggredirlo con immagini che suggerirebbero immediatamente ben altri appetiti…

Point G Plaisirs Gourmands
Point G Plaisirs Gourmands Point G Plaisirs Gourmands Point G Plaisirs Gourmands Point G Plaisirs Gourmands

Molecular Gastronomy Kit, il food design alla portata di tutti

pubblicato da Cut-tv*e in: Food design Packaging

Molecular Gastronomy Kit

La cucina molecolare è probabilmente il massimo gradi del food design, l’ambito in cui l’alta cucina si fonde con la ricerca estetica più sofisticata e minimale. Da un anno a questa parte, i canadesi Molécule-R hanno messo in commercio una serie di kit per tutti i provetti chef che volessero misurarsi con piatti destrutturati.

Cuisine R-evolution e Cocktail R-evolution sono due confezioni (il packaging è curato dall’agenzia Chez Valois, specializzata in food design, che ha partecipato anche alla stesura delle ricette), un molecular gastronomy kit e un molecular mixology kit che contengono additivi chimici, utensili e anche un DVD, tutto il necessario per demistificare la misteriosa cucina molecolare e chissà, magari, realizzare a casa piatti degni di Ferran Adrià

Molecular Gastronomy Kit
Molecular Gastronomy Kit Molecular Gastronomy Kit Molecular Gastronomy Kit Molecular Gastronomy Kit

Gift Couture: carte da regalo con le texture di un cheesburger

pubblicato da Eugenio Pozzilli in: Food design Packaging

Gift Couture from Gift Couture on Vimeo.

Tempo di Natale, tempo di regali. Impossibile farsi mancare le carte giuste per impacchettare i doni, e -che siate favorevoli o meno a un certo tipo di spese natalizie- non si riuscirà a sfuggire facilmente al fascino di questo set di carta da regali.

Carte in coordinato del set Cheesburger, dove potrete avere la carta con la texture del pane al sesamo, quella con la verdura, con i pomodori, il formaggio, e immancabilmente quella con la carne grigliata, che al sol vederla fa venire l’acquolina in bocca.

Gift Couture è uno start-up di un’azienda di carte da imballaggio che offre questa e altre proposte da produrre in serie per differenti temi da offrire in coordinato. L’idea è senz’altro divertente, tanto più se ci immaginiamo la pila di regali nel giusto ordine, ma vista l’aria che tira sarà già tanto mettere qualcosa sotto l’albero. Ce lo conferma l’azienda stessa che richiede un quantitativo minimo di 1000 fogli per far partire e rendere concreta la loro idea.