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Eventi

Pub Scrawl a Sheffield, dieci pub per dieci artisti

pubblicato da Cut-tv*e in: Eventi Installazioni Illustrazione

Tado at The Bowery

No, non è un refuso, Pub Scrawl è un intraducibile gioco di parole tra crawl (la nota pratica di girovagare di pub in pub finché le gambe reggono) e scrawl che vuol dire scarabocchiare, fare schizzi. L’idea dell’illustratore inglese Pete McKee è stata infatti proprio quella di coniugare il giro di bevute del venerdì sera (l’evento si è tenuto lo scorso 20 gennaio) con una serie di piccole esposizioni e installazioni pop-up.

Illustrazioni, graffiti, installazioni audiovisive e dj set: il più prorompente degli spettacoli è stato probabilmente, almeno a giudicare dalle immagini, quello del duo di illustratori Tado, che hanno letteralmente ricreato il loro mondo arcobaleno nella sala di un classico (ex) fumoso pub, tra sagome di cartone, stickers e proiezioni a loop, di cui qui sopra vedete un frame.

Tado at The Bowery
Tado at The Bowery Tado at The Bowery Tado at The Bowery Tado at The Bowery

Rai5: Design for life - Sognando Philippe Starck, il "nuovo" reality

pubblicato da Eugenio Pozzilli in: Eventi Designer Tendenze Video


Da lunedì scorso su Rai5 sono iniziate le sei puntate dedicate a un reality d’eccezione: Design for life - Sognando Philippe Starck. I protagonisti sono dodici designer -o meglio- aspiranti tali, che avranno l’opportunità di entrare nella nuova scuola di design a Parigi, e poter essere selezionati come miglior creativo che potrà lavorare per sei mesi gomito a gomito con Starck, emblema dell’architettura e del design.

In realtà Design for life è un format datato, essendo uscito già nel 2009 con la BBC. Ve ne parlammo in quell’occasione, ma oggi finalmente arriva anche in Italia una programma indubbiamente diverso dai soliti, anche se la formula del reality non cambia. La sfida è quella che ogni designer affronta tutti i giorni: trovare ottime idee, e saperle trasformare in veri prodotti. Si passerà dall’idea al modello, dai test dei prototipi ai lanci pubblicitari.

Nella prima puntata i dodici partecipanti sono andati in un supermercato, e hanno individuato esempi di buono o cattivo design, dovendone poi dare spiegazioni. A fine puntata, come ogni reality che si rispetti, due aspiranti vengono eliminati.

È finalmente giunto il momento in cui si togliessero di torno ballerini, cuochi, cantanti e isolani per dare spazio a una categoria poco conosciuta come i designer? Oppure è l’ennesimo tentativo della TV di spettacolarizzare e ridurre a gara un ambito che è già fin troppo colmo di competitività? Voi che ne pensate?

Montagne russe creative ai magazzini Selfridges

pubblicato da Cut-tv*e in: Visual Eventi Concept store

Words Words Words @ Selfridges

I grandi magazzini londinesi Selfridges dedicano quest’anno un’intera stagione al potere creativo delle parole, nella comunicazione e nella letteratura, con un’iniziativa intitolata Words Words Words, che trasformerà fino a marzo l’Ultralounge del piano terra in libreria e spazio espositivo.

Tra workshop sullo storytelling e laboratori di grafologia, le riunioni del Penguin Book Club o corsi di grammatica latina e di calligrafia, sarà il magazine It’s Nice That a firmare l’art direction dello spazio a partire dall’allestimento scenografico delle vetrine con una serie di quattro “extravaganzas” tridimensionali.

L’attrazione principale sarà certamente una montagna russa delle parole, The Word-A-Coaster, realizzata in collaborazione con gli interactive designer Stewdio, in grado di predire il futuro attraverso palline di plastica che contengono responsi giocosi. Per le altre vetrine invece It’s Nice That ha chiesto a tre designer e artisti, Ben Long, Chrissie Macdonald e Giles Miller, di allestire visivamente la parola Words.

Mentre Ben Long ha scelto di costruirla con dei tubi da ponteggio, Chrissie Macdonald ha scelto degli oggetti supersize, tra cui una matita, una macchina da scrivere, una bocca e un orecchio, e Giles Miller infine, ha scolpito e cesellato le lettere nel cartone.

Words Words Words @ Selfridges
Words Words Words @ Selfridges Words Words Words @ Selfridges Words Words Words @ Selfridges Words Words Words @ Selfridges

Bologna brucia il raschiatore di barile, e l'anno vecchio è alle spalle

pubblicato da Eugenio Pozzilli in: Eventi Curiosità Installazioni

Bologna: il raschiatore di barile

In ogni cultura che si rispetti c’è sempre almeno un rito di esorcizzazione, in cui il potere o il male viene deriso, ridicolizzato e messo alla berlina, per scacciare paure e timori. Innumerevoli sono gli esempi di carri, fantocci, cortei e feste in costume che vedono partecipe tutta la popolazione.

Anche Bologna non è da meno, e tra le sue diverse manifestazioni ne ha una, in cui il capodanno viene celebrato in piazza maggiore con il rogo del vecchione, il classico fantoccio che rappresenta l’anno vecchio da bruciare, per simboleggiare le brutture dell’anno passato che si gettano alle spalle.

La costruzione del vecchione è dal 1993 affidata a degli artisti legati alla città, che per il trascorso 2011 hanno affidato l’immagine al raschiatore di barile, un palombaro per metà immerso giust’appunto in un barile, chiara immagine dell’attuale condizione italiana.

Via | Paper-resistance

Bologna: il raschiatore di barile
Bologna: il raschiatore di barileBologna: il raschiatore di barileBologna: il raschiatore di barileBologna: il raschiatore di barile

Alinox, la storia dell'aerazione visualizzata in fiera

pubblicato da Cut-tv*e in: Eventi Installazioni

Alinox Live Visualization from muschi&licheni | design network on Vimeo.

Durante la fiera milanese Host, lo scorso ottobre, l’agenzia Esagono Cremisi e il network multidisciplinare muschi&licheni, in collaborazione con Housatonic hanno realizzato una live graphic visualization per i sistemi d’aerazione per cucine professionali Alinox.

Il risultato, documentato da questo video, è un’installazione su due alte pareti nere, un disegno bianco e leggero, come gesso su una lavagna extra-size, dal titolo L’aria ha un suo disegno, che racconta la storia dell’areazione, del brand Alinox e dell’evoluzione della concezione delle cucine, con uno stile a metà tra l’infografica e i cartoon.

MOST by Tom Dixon, la novità del Salone del Mobile 2012 è un nuovo epicentro espositivo al Museo della Scienza

pubblicato da Giulia Zappa in: Eventi Designer Tendenze Salone del Mobile 2011

most by tom dixon

Grande design week milanese. Perché, appena ti sembra un po’ immobile, ha sempre la capacità di spiazzare le aspettative: rimescolando gli ordini costituiti e dimostrando che gli equilibri sono sempre precari, e i sistemi instabili. A vantaggio della novità, della dinamicità e della visibilità di tutti i progetti più vitali, quelli che propongono valore e cambiamento, curiosità ed interesse, e perché no stupore ed emozione.

Ed eccoci allora alla prima preview del Salone del Mobile 2012. A proporcela è ancora una volta Tom Dixon, come al solito il “primo della classe” nell’annunciare iniziative e programmi incipienti. Abbandonata ufficialmente Zona Tortona, che l’anno scorso l’aveva visto protagonista delle Officine Stendhal, Dixon animerà una nuova, imprevista location, che si candida a diventare un nuovo epicentro del design di qualità e del dibattito sulla cultura del progetto durante la settimana del design: il Museo della Scienza di Milano.

Accanto a Dixon, un vasto spazio espositivo che ospiterà brand noti e giovani designer, selezionati anche attraverso candidature spontanee. Infine, uno spazio di confronto per la design community grazie alla partnership con due trendsettler e curatrici di prim’ordine, Ambra Medda (vi era un po’ mancata, dopo l’abbandono di Design Miami?) e Martina Mondadori, che animeranno “TAR Conversations”, dibattito tra i giornalisti di settore delle principali testate di riferimento.

Allora, il programma vi incuriosisce? A noi decisamente, perché sembra avere tutte le carte per sbaragliare le consuetudini -anche le più recenti- relative al Salone. In particolare rispetto all’appeal di Ventura Lambrate, fino ad ora assolutamente incontrastato. Ci sarà un altro concorrente sul podio della “coolness”? Non ci resta che aspettare. Nel frattempo, avanti con le scommesse!

Molly Crabapple’s Week in Hell, il Grande Fratello di un'illustratrice

pubblicato da Cut-tv*e in: Eventi Illustrazione

Molly Crabapple’s Week in Hell from Brainwomb on Vimeo.

In previsione del suo ventottesimo compleanno, l’illustratrice americana Molly Crabapple ha pensato di festeggiare in grande stile, facendo quel che le piace di più al mondo, disegnare, riempire addirittura di disegni un’intera stanza.

Da allora, finanziando la sua idea folle tramite Kickstarter, ha progettato le cose in grande: ha affittato una stanza d’albergo a New York, in cui rinchiudersi per cinque giorni a illustrare 25 metri quadri di pannelli affissi alle pareti, in una sorta di Grande Fratello artistico intitolato Molly Crabapple’s Week.

Amici musicisti, muse, dive del burlesque, un fotografo, Steve Prue, e un videomaker, Keith Jenson di Brainwomb, le hanno tenuto compagnia e hanno documentato l’impresa, tra bicchieri di champagne, assenzio e tazze di caffè. I finanziatori riceveranno come compenso frammenti dei disegni realizzati, mentre il prossimo marzo le cinque giornate e il loro prodotto artistico verranno raccolti in un volume.

20 candeline: buon Compleanno World Wide Web!

pubblicato da Giulia Zappa in: Tecnologia Eventi Web design

global internet map

Sono passati solo 2o anni da quando un semi-sconosciuto ricercatore del Cern di Ginevra, Tim Berners-Lee, battezzava ufficialmente la nascita del World Wide Web. Nessuno, o quasi, sembrò accorgersi dell’avvenimento, né sappiamo del resto se lo stesso Tim fosse consapevole del fatto che la sua creatura, sviluppata con l’obiettivo di condividere pubblicazioni e ricerche in seno alla comunità scientifica, era destinata a cambiare la vita di una fetta grandissima, e tuttora sempre crescente, della popolazione dell’intero pianeta.

Perchè chi, infatti, potrebbe oggi negarne il carattere rivoluzionario di una piattaforma che ha permesso il più rapido scambio di informazioni ed emozioni tra un angolo e l’altro del pianeta, sia in forma di siti internet che di blog, portali di ecommerce o social network? O chi, invece, potrebbe negare l’impatto travolgente che questa infrastruttura ha avuto sull’intera disciplina del design?

Eh sì, perchè con Tim, o meglio grazie a lui, nasce il web-design così come da tanti anni lo conosciamo, e nasce l’interesse -1.0 prima, 2.0 poi- per dare una forma esteticamente sofisticata e funzionalmente semplice -anzi, usabile!- alle informazioni e alla grafica che vediamo tutti i giorni su Internet. E sempre in attesadi quell’Internet delle cose che ci aspetta dietro l’angolo. Noi avidi consumatori di blog, portali d’informazione, e personal websites, noi curiosi spioni dei profili Facebook altrui, noi impulsivi cinguettatori dei nostri pensieri, noi esploratori incessanti di tutto ciò che è curioso e inaspettato in ogni angolo del mondo, ne potremmo mai fare a meno? No! Grazie Tim, e tanti auguri World Wide Web!

Foto | Screenweek

Ivan e la sua performance tra poesia e arte figurativa: Una Pagina Bianca è una Poesia nascosta

pubblicato da Eugenio Pozzilli in: Eventi Comunicazione Installazioni Social Design


Se vi sbrigate lo trovate ancora. Ivan sta girando ormai da tre anni tutta Italia con il suo progetto chiamato “Pagina Bianca“; è stato a Firenze, Bologna, Genova, Napoli, Verona, Ferrara, Angers (Francia) Torino e Milano. A Roma capiterà a fine ottobre a piazza del Popolo dalle 13.00 alle 18.00, il giorno preciso non ci è dato saperlo.

Ivan e il suo staff arrivano nelle principali piazze, srotolano chilometri di carta, e dopo aver messo a disposizione colori e pennelli si godono lo spettacolo: centinaia di persone che non sanno resistere a quella immensa pagina bianca. Di ogni età, di ogni estrazione, tutti si dedicano a scritte di ogni tipo, tanta è la voglia di esprimersi.

Un’idea niente male, semplice ed efficace, per una performance che trova un impiego e un effetto immediato. Chissà se questi tempi ci stanno parlando anche attraverso avvenimenti del genere: sempre più necessità di parlare, di scrivere, di dire la propria (si pensi ai social network, anche se si è consapevoli di essere in un mare di altre voci) e di passare dai muri alle piazze. Ma qualcuno che ci ascolta è rimasto?

Moa Casa: nella nuova Fiera di Roma va in scena il meglio dell’arredo e design, tra tradizione e futuro

pubblicato da Bullberry in: Eventi Arredamento



Dal 28 ottobre al 7 novembre alla Nuova Fiera di Roma va in scena l’edizione autunnale di Moa Casa 2011, l’evento dedicato ad arredo e design che meglio interpreta i desideri degli italiani.
Nei 4 padiglioni della Nuova Fiera di Roma, il pubblico sarà catturato dalla calda atmosfera fatta di design, arte, materiali pregiati, e innovazione.

La tradizione dei produttori italiani di mobili apprezzati in tutto il mondo, ci riporta alle nostre origini: quando la cura e l’attenzione della nostra industria artigianale, fatta di legni pregiati, colori naturali, e intarsi fatti a mano arredavano gli ambienti delle nostre case.
Oggi la stessa cura e manifattura, si avvicina al design, e crea un perfetto connubio di stili che, mixati, producono un effetto caldo e piacevole.
Il design è ormai vera e propria arte e si sposa perfettamente in ogni spazio arredato in stile classico.

A Moa Casa il design è trasversale: si potranno apprezzare pezzi unici di sedie, tavoli e poltrone firmati dai maggiori designer, ma anche tuffarsi nel design del futuro, fatto di materiali innovativi o da riciclo, realizzati da giovani architetti.
Il futuro entra anche in salotto e in camera da letto, con armadi a scomparsa realizzati in tessuto elaborato, e con poltrone che all’occorrenza si trasformano in letto o tavoli che si aprono, attraverso innovativi meccanismi studiati per semplificarci la vita in spazi magari meno ampi.

Le innovazioni non mancano certo anche in cucina, dove elettrodomestici altamente tecnologici completano in modo ergonomico gli arredi nell’ambiente più vissuto dagli italiani. E’ il caso delle cappe “spaziali” come la bolla d’aria sospesa alla parete che diviene icona all’interno dell’ambiente domestico.
Per un arredamento che diventa sempre più personalizzato e rispecchia la personalità di chi lo vive, la scelta del dettaglio, delle linee e degli oggetti diventa fondamentale. E’ per questo che Moa Casa, attentissima alle richieste più esigenti, offre sempre ai propri visitatori le ultimissime tendenze in fatto di stile e design.