
Agustìn Esteso work
Esteso è lo studio indipendente di Agustìn Esteso, classe 1984, di Valencia, un graphic designer illustratore autodidatta, specializzato nella pubblicità, con un “Bachelor of Creativity”. Detto tra noi, Laurea in Creatività, che bello! Ma abbiamo qualcosa del genere in Italia?
Agustìn da buon designer e artista moderno, mischia ogni strumento e tecnica per estendere il più possibile il suo linguaggio, che pur nella sua poliedricità, lascia riconoscibile il suo stile.
Si avvale di tutto: fotografia, tipografia, pubblicità, computer, colori, figure umane, animali, musica, città e natura. Ogni cosa per Agustìn è ispirazione e -dichiara lui- è aperto a nuovi progetti e sfide. Sul suo sito potete trovare i sui lavori, per lo più stampe, nonché interessanti foto della preparazione della mostra “Uncertain Future”.

Apparitions di Soasig Chamaillard
Sono un artista francese che cerca di far conoscere il proprio lavoro. Su quanto faccio posso solo dire che io non uso la Santa Maria Vergine come soggetto per shockare il pubblico cattolico. Mi piace giocare con le icone come fanno i bambini con i loro giocattoli, per cercare di capire il mondo che mi circonda.
Come P. Auster disse: “Il vero obiettivo dell’arte non è quello di creare oggetti belli: è un metodo di riflessione, un mezzo per apprendere l’universo e di trovarvi il proprio posto. È una verità per me. Io cerco di farlo con la mia sensibilità”.
Chi parla è Soasig Chamaillard, viene da Nantes, e reinterpreta l’arte sacra, senza ovviamente per questo voler offendere i cattolici. Il suo progetto si chiama Apparitions, si articola in più soggetti con protagonista la Madonna, declinata in differenti versioni a seconda dell’ispirazione e della suggestione.
Continua a leggere: Soasig Chamaillard ha le Apparitions della Madonna
Il mio nome è Akinobu e vivo in Giappone. Il mio lavoro è quello di fare modelli architettonici. Impiego il mio tempo libero creando un piccolo mondo in una piccola bottiglia. Mi piace costruire cose, specialmente quelle piccole! Spero che vi piaccia quanto faccio!
Così si presenta Akinobu Izumi, creatore dei Tiny World in a Bottle, i piccoli mondi in bottigliette grandi meno di un pollice, che vende su Etsy e che potete acquistare per circa 9 dollari. Sono infinite le versioni che realizza, e ovviamente la tentazione è di collezionarle tutte. Ci sono cani, panchine, alberi, prati, mari, pesci, coppie di innamorati, scivoli e qualsiasi cosa ci si possa immaginare in un mondo perfetto.
Akinobu Izumi meraviglia, ma quasi non stupisce. Il suo è sicuramente un hobby portentoso, ma l’origine di Izumi ci appare quasi una comprensibile giustificazione a tanta precisione e meticolosità. Effettivamente dal Giappone (specialmente quello di qualche decennio fa) possiamo aspettarci una tradizione legata a un fine artigianato, ma a questo Izumi aggiunge le sue competenze di modellista, che come risultato ci donano questi piccolissimi mondi sotto vetro.

Le sculture di Nick Georgiou
Nick Georgiou è un artista nato a Queens, come tanti altri fa arte recuperando rifiuti o scarti, ma gli oggetti dei suoi recuperi sono un po’ particolari, essendo carta stampata, quindi riviste, giornali, libri, locandine e depliant di ogni sorta.
La materia del suo riutilizzo è diversa da un qualche altro rifiuto perché trattandosi di stampa l’oggetto dell’attenzione sono parole, concetti, pensieri, fatti. Il recuperare questo genere di cose ha un forte valore simbolico, come il ridargli vita sotto tutt’altra forma.
La forma che prendono le sue sculture sono per lo più esseri mostruosi dalle connotazioni antropomorfe o zoomorfe, esseri potenzialmente viventi se avessero un’anima. Ma se abbiamo detto che la loro sostanza è fatta di pensieri e ragionamenti, chi più di loro è vivo? E trovandosi questi nei posti più normali e quotidiani, strade, vicoli, negozi, come negargli la loro viva presenza?

Dopo il successo del tutto esaurito dell’edizione 2011, di designer wall stickers, posters e i letterpress coasters, sono lieto di presentarvi questo 2012 calendar project.
Chi parla è Fabien Barral, che come dice già si è fatto notare per i suoi fantastici lavori. Fabien torna in tempo per il nuovo anno con delle straordinarie cartoline di 19×12 centimetri. Sono 13, stampate su cotton paper di 600 g, ma soprattutto sono in edizione limitata: 500 copie numerate a mano al costo di 39€. I design sono interamente del francese Fabien Barral, e la stampa è della famosa tipografia polacca, Lettera Magica.
Ogni stampa riporta il numero del mese, una citazione sul design, e ovviamente il calendario vero e proprio. Il design è realizzato unendo e modificando altri linguaggi tipografici come vecchi progetti, antiche incisioni, grafie di lettere, mappe e molto altro.
Presentata in occasione dell’ultima edizione della Vienna Design Week, “M3 chair” è la nuova seduta ideata da Thomas Feichtner. Nonostante condivida la stessa attenzione per le linee geometriche, è stata realizzata in contrapposizione con la sua precedente “FX10 Lounge Chair”. La “M3 chair” mostra infatti un ‘dialogo’ formale tra la lavorazione leggera del legno a sbalzo e gli ampi vuoti.
Questo nuovo progetto mette in evidenza non solo la tensione tra chiuso e aperto, pesante e leggero, superficie e linea, e la forte distanza tra la precedente produzione di massa e l’attuale realizzazione in singola copia, ma insiste anche sulla simbiosi tra lavorazione tradizionale e design contemporaneo. Un lavoro accurato, che sfrutta un solo materiale - il legno di quercia - per sottolineare ancora di più come con le moderne tecnologie possano comunque essere utilizzate per una produzione non massificata.
Maarten Baas approda al Louvre. Sì, alla costola che si trova giusto a fianco dell’entrata del museo, Les Arts Décoratifs. Niente male per un ragazzaccio che non ha mai fatto mistero del suo spirito iconoclasta e dei suoi desideri sovversivi. E che non tradisce neanche questa volta il suo gusto primitivista. Per questa personale, l’ispirazione arriva dai curiosity cabinets, che lui rivede a modo suo, ricostruendo quattro ambienti dall’aura fantastica e dalle spiccata cromie. Qua e là, qualche oggetto di design anonimo, o vecchio cimelio del passato, per un effetto un po’ surreale.
nb: sempre a Les Arts Décoratifs c’è anche la mostra di Sagmeister! un’altra ottima occasione per andare a Parigi…
Via | Design.nl

Per la seconda volta (la prima avevano realizzato per i club francesi le cosiddette “Daft Punk x Coca-Cola Club Coke”: una color argento e una color oro) il duo formato da Guy-Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter unisce il suo nome a quello della nota bibita. E’ ancora la bottiglietta ad essere proposta in versione custom e limitata con il marchio in argento 925 e in oro 18k, insieme a tappi personalizzati con la scritta “Daft Punk”.
L’ispirazione arriva nuovamente dai caschi utilizzati dai due musicisti che hanno interamente progettato loro stessi il packaging. Solo venti gli esemplari disponibili in tutto il mondo. Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito dedicato DaftCoke.com.

Gli olandesi (arrivano da Eindhoven) dell’Atelier Vraay continuano a proporre i loro di radiatori a basso consumo di energia applicati alla produzione di mobili in edizione limitata. L’ultimo arrivato è questo “Hybrid Stool” che, come suggerisce il nome è appunto uno ’sgabello ibrido’ in cui la forma del radiatore viene integrata alla funzione di riscaldamento tramite l’energia elettrica.
Elegantissimo nelle finiture e nelle scelte cromatiche, “Hybrid Stool” è disponibile in una serie limitata di cinque esemplari, è realizzato in nichel nero ed è attualmente in mostra alla galleria “Karena Schuessler” di Berlino.
Foto | Via
Da una collaborazione tra lo studio di lettering House Industries e la Herman Miller è nata una serie limitatissima di soli ottanta esemplari, pensati per il mercato asiatico, del tavolino LTR (Low Table Rod) disegnato da Charles e Ray Eames nel 1950.
Ogni tavolino è stato stampato a mano con numeri, ornamenti e lettere dell’alfabeto declinati con il font Eames Century Modern e poi confezionato in una speciale cassa di legno da imballaggio. Una prima metà di questa limited edition è stata presentata ad Hong Kong durante la mostra mercato Herman Miller Reach, mentre i secondi quaranta saranno in vendita nell’Herman Miller Tokyo Showroom dal 27 Ottobre.