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venerdì 19 marzo 2010

Paper Tiger: il design 'cartonato' di Anthony Dann

pubblicato da intweetion in: Interior design Designer Eco design Complementi d'arredo Arredamento Design sostenibile

Sgabello-PaperTiger

Paper Tiger è il nome che il designer australiano Anthony Dann ha scelto per la sua linea di prodotti. Mobili interamente fatti di cartone (con qualche aggiunta in feltro), ideati sulla base di studi di assemblaggio semplice e intuitivo attraverso piegature e incastri.

Il lavoro di Dann come consulente di design e come brand designer, lo porta ad avere molti clienti interessati alle strutture temporanee e versatili: elementi modulari facili da trasportare e sistemare per gli allestimenti. Nascono così sia i suoi sgabelli decorati che i ripiani rivestiti o gli espositori.

Tutto, appunto, sempre in cartone riciclato, con un occhio all’ambiente. Proprio grazie al mix ottimale di funzionalità e sostenibilità, Paper Tiger ha vinto il Launch Pad award for Sustainability nel 2007 e i suoi prodotti sono certificati da Ecospecifier. Dopo il salto, una gallery della produzione.

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mercoledì 17 marzo 2010

Piksol: i pannelli solari che disegnano con l'ombra

pubblicato da intweetion in: Designer Eco design Installazioni Video

PannelliPiksol

L’idea arriva dalla Svizzera. L’hanno concepita drzach & suchy: un duo formato da un architetto che lavora in Brasile e un software engineer che risiede a Zurigo. L’intuizione alla base di Piksol è sorprendentemente semplice. Eppure efficace. Vediamo come funziona.

Innanzi tutto i pannelli fotovoltaici. Sono molti, di ridotte dimensioni e posizionati in verticale. Dove c’è luce -ovviamente- c’è anche ombra. Ed è proprio l’ombra a creare l’integrazione dei pannelli con lo spazio che vanno ad occupare. Vengono posizionati in modo tale che il singolo rettangolo proietti un ‘pixel’ (da qui il nome) di oscurità. Nel corso della giornata, quando il sole compie il suo corso, le immagini formate dai “Piksol”, cambiano.

L’effetto è molto suggestivo e, nei giorni in cui le nuvole offuscano la luce, i pannelli si notano appena, visto che sono perpendicolari alla superficie. Una maniera intelligente e dalle molte potenzialità artistiche (e promozionali) per incentivare l’uso della fonte di energia più a buon mercato. Dopo il salto, un video dimostrativo.

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martedì 09 marzo 2010

L'eco-hotel in Ucraina dai materiali naturali

pubblicato da Giulia in: Interior design Eco design Arredamento

L'eco hotel Ryntov

In Ucraina, un nuovo eco hotel appena edificato in un bosco è realizzato esclusivamente con materiali naturali, come legno, argilla e bambù. L’estetica, vicina ai canoni di un minimalismo caldo, risponde alla scelta costruttiva e crea un ambiente semplice ed accogliente.

Le camere, spartane, si caratterizzano per un semplice materasso collocato su una pedana di legno, mentre la luce filtra nell’interno da tanti oblò. I mobili e i sistemi di illuminazione sono realizzati da Ryntovt Design.

Via | Share Some Candy

L’eco hotel Ryntov
L'eco hotel RyntovL'eco hotel RyntovL'eco hotel Ryntov

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lunedì 08 marzo 2010

Unplug Design presenta "Dream Ball": il contenitore di cartone che diventa un pallone

pubblicato da intweetion in: Accessori Designer Gadget Eco design Comunicazione

DreamBall

Idea semplice, ecologica, utilissima e capace di regalare più di un sorriso. Difficile chiedere di più a “Dream Ball”, il contenitore multiuso realizzato dallo studio coreano Unplug Design per Unicef e Croce Rossa internazionale.

Dream Ball si presenta come un contenitore in cartone per gli aiuti umanitari, disponibile in diverse dimensioni. Materiale riciclato e forma adatta ad essere spinta in terra per essere spostata con il minimo sforzo. Dopo l’uso per trasferire il contenuto, i più giovani possono srotolare l’involucro, costruendo con le strisce ottenute un pallone per giocare a calcio.

Ovviamente è impensabile che i bambini dei paesi del Terzo Mondo possano procurarsi un vero pallone (che tra l’altro non è di certo fra le loro priorità). Spesso ne costruiscono di rudimentali con buste di plastica e foglie di palma. Al di là del danno ambientale e della scarsa consistenza dell’oggetto, i designer dietro Dream Ball hanno voluto che questo pallone ecologico fosse sentito dai piccoli come una cosa loro. Regalata, nata per aiutare e -insieme- giocare. Un progetto davvero bellissimo.

giovedì 04 marzo 2010

South Face, il verde verticale di Massimo Iosa Ghini

pubblicato da Giulia in: Designer Eco design Arredamento Salone del Mobile 2010

south-faceIn tempi in cui verde e orti in città sono di gran moda, la passione per i giardini verticali avrebbe già dovuto contagiare tutti. Peccato, però, che passare dalla teoria alla pratica si sia rivelato più difficile del previsto, a meno di non ricorrere a soluzioni iperartigianali spesso troppo costose.

Ma se ancora non avete desistito, South Face potrebbe ovviare a questi problemi. Si tratta di un elemento modulare in eco-cemento, progettato da Massimo Iosa Ghini per Il Cantiere: da montare come se si dovesse costruire un muro, si caratterizza per uno spazio cavo, addizionato di substrato, dove accogliere e far crescere le piante.

Oltre alla praticità, quindi, i vantaggi rimangono gli stessi di tutti gli altri giardini verticali: coibentazione, assorbimento di co2 e una folta e inaspettata vegetazione. Perfetto per esterni, da inglobare su una facciata, o anche per interni, per una inedita parete divisoria. In mostra nei giorni del Salone presso il Contemporary Shop di Corso Garibaldi 52 a Milano.

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domenica 14 febbraio 2010

Resign Academy seconda edizione

pubblicato da marta-cosca in: Eventi Eco design Professione Design sostenibile



Dopo la fortunata prima edizione, torna anche quest’anno Resign Academy che ha come obiettivo la condivisione e la trasmissione di una metodologia sostenibile legata alla progettazione e metaprogettazione con materiali di riuso.

I designer Andrea Magnani, Giovanni Delvecchio ed Elisabetta Amatori (fondatori del metaprogetto Resign) proporranno una didattica fondata sulla trasmissione artigianale del “saper fare” intrecciata ad una serie di lezioni che spazieranno dalla antropologia contemporanea alle nuove forme di economia fino al Design 2.0.

Il workshop, che si terrà dal 1 al 19 marzo 2010, è aperto a tutti, ma rivolto in particolare verso studenti di scuole universitarie di design e discipline artistiche o della comunicazione, architetti o designer.

Andate dopo il ’salto’ per leggere come fare a partecipare…

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domenica 07 febbraio 2010

Quadrio, frigorifero a quattro porte e basso consumo di Hotpoint-Ariston

pubblicato da Giulia in: Concorsi Made in Italy Eco design Aziende

quadrio ariston

Come limitare il consumo di energia del frigorifero, uno tra gli elettrodomestici più succhiawatt a dispetto delle ottimizzazioni introdotte dalle classi A+ e A++?

Una possibilità innovativa è quella proposta dal modello Quadrio di Hotpoint-Ariston (primo premio del Good Design Award 2009 nella sezione elettrodomestici): dotare il prodotto un’altra anta e un di altro cassetto, entrambi indipendenti rispetto agli sportelli del frigo e del freezer. La soluzione, infatti, permette di ridurre la dispersione del freddo, con un risparmio superiore al 50% rispetto ai normali combinati 2 porte della stessa grandezza.

Interessante anche l’introduzione della funzione “holiday”, da attivare quando, giusto prima di partire, ci troviamo con il frigo vuoto ma con il congelatore ancora pieno di alimenti.

Nel bosco di Ibiza una casa sospesa a basso impatto ambientale

pubblicato da Giulia in: Interior design Eco design

La casa nel bosco

La sensazione è quella di stare di fronte ad una struttura temporanea, piazzata lì ma pronta a sloggiare alla prima occasione, senza lasciare (più o meno) traccia. Nel progettare questa residenza privata a Ibiza, infatti, lo studio Andrés Jaque Arquitectos ha puntato tutto su una soluzione a basso impatto ambientale in grado di salvaguardare la vegetazione esistente e limitare il dispendio di risorse grazie al controllo e ricilaggio delle acque piovane e degli scarichi dell’edificio.

Molto più vistoso, invece, il color acqua marina scelto per interni ed esterni, volutamente uniforme per sottolineare la continuità tra la vita nelle pareti domestiche e quella all’aria aperta.

Via | Abitare

La casa nel bosco di Ibiza a basso impatto ambientale
La casa nel boscoLa casa nel boscoLa casa nel bosco

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giovedì 04 febbraio 2010

Boogie Board: una tavoletta LCD per disegnare

pubblicato da intweetion in: Accessori Designer Gadget Eco design Comunicazione Illustrazione

BoogieBoard Continuiamo imperterriti a darvi idee alternative ed economiche per decongestionare la febbre da iPad. Dopo lo sketchbook a forma di laptop Apple, vi proponiamo la Boogie Board: un tablet LCD per scrivere e disegnare.

Basata sulla tecnologia Reflex LCD, la Boogie Board non richiede nessun consumo di energia per generare un’immagine e pochissima per memorizzarle o cancellarle. Infatti è sufficiente una mini-batteria come quelle che vengono utilizzate per alimentare gli orologi. Ogni refill garantisce 50000 cicli e i materiali consentono alta flessibilità e prezzi molto ridotti.

Aggiungeteci che, mentre gli LCD tradizionali offrono una risposta molto imprecisa, il Reflex LCD garantisce una sensibilità altissima anche nel dettaglio e nella diversa pressione applicata. Il prezzo poi è davvero invitante: appena 30$ per accaparrarsi un degno sostituto tecnologico di carta e matita.

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mercoledì 03 febbraio 2010

Una lampada, una bicicletta e una panchina: da montare

pubblicato da intweetion in: Accessori Illuminazione Designer Eco design Arredamento

WedgeBenchTre oggetti. Unici denominatori comuni: legno, ingegno e un po’ di manualità. Partiamo con la Wedge Bench di Richard Beumer, Jonny Wray e Daniel Rossi. Una panchina composta da quattordici pezzi. Si incastra tutto. Colori bellissimi. Tempo stimato: cinque minuti, ma anche meno. Bye-bye Ikea.

Clamp LampQuesta invece è una lampada da tavolo. Si chiama Clamp Lamp, l’ha ideata Dana Cannam, una designer olandese. Filo a parte, i pezzi sono tre. Minimal, elegantissima. Provvede all’illuminazione una striscia di LED. Semplice e super pratica. Tempo stimato per il montaggio: due minuti (se la presa di corrente è nei paraggi).

FlatPackBikeIl terzo oggetto sono in realtà due, ma il concept è unico. Sono il Flat Pack Bike e il Flat Pack Scooter. Rimuovete i pezzi dalla base e lasciate che i bimbi scorrazzino per casa. Il designer è Nicolas Belly, che con l’idea ha vinto l’Argus Design Competition. Il tema, ‘manco a dirlo, era “Less is More: Traveling in the Era of Simplicity”. Tempo stimato per il montaggio: dieci, quindici minuti. Tempo stimato perché il pargolo scaraventi a terra qualcosa: zero.

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