
Il sito di Nike Snowboarding destinato al pubblico statunitense abbandona definitamente Adobe Flash e abbraccia le possibilità offerte da un buon uso dei fogli di stile unito alla ormai consueta libreria javascript jQuery. Un sito animato in ogni sua parte e dall’interfaccia quasi impeccabile, iniziando dalla homepage costituita da una splash con un pulsante che se cliccato porta a una sequenza animata e al sito vero e proprio.
Una vera illusione ottica data al visitatore, dato che si è trattato di uno scrolling fluido della (lunghissima) pagina, strutturata ad arte con livelli sovrapposti. Sinceramente, è più complicato spiegarlo che provare e testare con mano.
Continua a leggere: Nike Snowboarding USA: animazione, jQuery e massima usabilità

A prima vista il portfolio online del Creative Studio Nemanja Ivanovic sembra quasi un sito in all-Flash “vecchia maniera”, con una splash page da attendere con l’immancabile preloading. Non lo è affatto, anche se il team ha progettato una nuova interfaccia, decisamente insolita, che richiede un’azione da parte dell’utente per poter arrivare al sodo.
La pagina iniziale nasconde un mosaico di anteprime dei lavori presenti nel portfolio, pronte ad apparire in dissolvenza dallo sfondo nero. Nella parte bassa della finestra un elementare richiamo visivo chiede di cliccare su un button per poter accedere ai contenuti. Una scelta azzardata che si ripropone con successo nelle varie sezioni, ricche di elementi che sfruttano l’effetto fade offerto da jQuery.
Continua a leggere: Nemanja Ivanovic Studio reinventa l'interfaccia del proprio portfolio

Il designer vietnamita Min Tran, proprietario dell’agenzia creativa Frexy e dello showcase di icone IconEden presenta il suo Journal, un blog che sfrutta l’immediatezza di un servizio ben consolidato come Tumblr abbellito con un tema progettato ad hoc.
Salta subito all’occhio il voler separare i diversi contenuti in modo netto con vere e proprie cornici ed effetti ombra, quasi per rappresentare tanti piccoli Post-it appesi al muro. I colori sono tenui ma nel complesso il blog è vivace e il testo posizionato nella testata fa capire lo spirito creativo del web designer. Nota di merito alla tipografia dove si possono ammirare vari font utilizzati e implementati a dovere con TypeKit, uno degli strumenti più utilizzati per questo scopo. Nota di demerito alla sezione portfolio: il Coming Soon se lo poteva risparmiare, ma merita più di una visita, non trovate?
Geokeske è un ristorante di El Paso (Texas) che grazie al lavoro di Viva Creative Group e Impulse ha rilanciato la propria immagine con un “appetitoso” sito ricco di foto ad alta risoluzione e animato quasi impercettibilmente grazie a jQuery.
Un uso mirato di javascript unito a un web design curato ed elegante anche nel reparto tipografia rende questo sito unico e degno di ammirazione. Il fade leggero ad ogni caricamento di pagina, anche se rende poco a causa della pesantezza inevitabile delle foto in background, la tipografia dei titoli, la leggera animazione del logo in homepage lo rendono una sicura fonte d’ispirazione. Un difetto? I menu scaricabili in pdf senza possibilità di sfogliarli online. Imperdonabile.
La web design agency Cahoona, con sede a Manchester (UK), propone un sito aziendale vivacissimo ricco di accattivanti animazioni realizzate con jQuery. Si tratta di un one-page site navigabile dal menu in alto che porta il visitatore alle varie sezioni con il classico smooth scrolling.
Ogni sezione è contraddistinta da alcune (vivaci) tonalità ma ciò che arricchisce la user experience è il portfolio unito ai servizi offerti. Se nel primo caso ci si imbatte in un classico elenco numerato sfogliabile in modo abbastanza chiaro anche tramite frecce, nel secondo il team ha ideato la cosiddetta CahoonaSpin, una sorta di Ruota della Fortuna animata egregiamente con jQuery che può essere rapidamente messa da parte in favore di un comodo elenco.
Continua a leggere: Il vivace one-page site della web agency Cahoona

Un ricco web portfolio costituito da pochissime pagine e animato egregiamente con jQuery. Questo è il sito della design agency Kiosk di Sheffield (UK), capitanata da David Bailey. Il visitatore si trova immerso nella moltitudine dei lavori eseguiti con una fluid grid (una scelta stilistica molto diffusa, come abbiamo già visto in precedenza, anche su Google Images) di miniature semitrasparenti che diventano visibili al 100% al passaggio del mouse.
Con un click l’item del portfolio si ingrandisce permettendo la visualizzazione nel dettaglio con un gradevole riordinamento delle restanti immagini grazie come sempre ai plugin di jQuery. Peccato che si forzi lo scrolling verticale un po’ troppo in basso in caso di bassa risoluzione dello schermo (o della finestra del browser) ma sicuramente è un dettaglio su cui sorvolare.
Continua a leggere: Kiosk reinventa il proprio web portfolio

Jamie Brightmore è l’autore di una singolare infografica realizzata interamente in HTML5, vale a dire un modo molto efficace e accattivante dal punto di vista estetico per raffigurare dati di vario tipo usando il nuovo linguaggio proposto dal W3C.
La pagina web espone vari dati sull’utilizzo della “creatura” di Brightmore, Dribbble, una sorta di social network-showcase per web designer e lo fa con uno strumento che si dimostra molto adatto a questo fine, aggiungendo interattività e animazioni ai vari grafici proposti. La palette di colori utilizzata non può che farvi impazzire.
Continua a leggere: Un'infografica interattiva in HTML5 dal creative designer Jamie Brightmore

H3G Italia (meglio conosciuta come Tre) presenta il redesign del proprio sito, un nuovo look decisamente più attuale nel web design pur mantenendo l’impronta “corporate”.
Il layout è vivace in tutte le sue pagine, colori netti accompagnano il visitatore nelle varie sezioni grazie al menu superiore chiaro e ben realizzato in Flash (ma non si preoccupi chi naviga con iOS dato che esso viene astutamente sostituito da un equivalente animato in javascript), molto ricco per quantità di voci e sembra che questa scelta, stilistica ma anche strettamente riguardante la UI, sia una tendenza attuale nel web design purché non intralci il navigatore in qualche modo.
Il sito ancora non è completo al 100% e soffre delle tipiche imperfezioni che fanno un po’ da test. Ottimo lavoro da parte del team e si tratta di un redesign molto, molto ben eseguito senza che l’immagine del brand ne venga intaccata.

Dodaqueen è un nome praticamente sconosciuto in Italia, è il nome di una cantante pop famosa in Polonia. Recentemente ha lanciato la nuova versione del proprio sito, un discreto lavoro della web agency Pompidou. Il design è aggressivo, i colori si riducono al bianco e nero con poche eccezioni e le geometrie all’interno del layout sono nette e a forte contrasto.
Realizzato totalmente in html e css, dopo aver offerto una sorta di video introduttivo porta ad una homepage che a un promo sguardo può sembrare confusa e disordinata ma non lo è affatto. Fantasioso uso della tipografia, un menu con il “solito” font Museo visto un po’ ovunque ma che va tanto di moda tra i web designer (non a torto, aggiungerei). Una pecca è l’aver sostituito il testo con un’immagine, cosa che nel 2010 e con l’avvento dei CSS3 non è ammissibile.
Continua a leggere: Design pop per la sexy cantante polacca Dodaqueen
Recente restyling per il sito di SabotagePKG, agenzia londinese specializzata in packaging e graphic design. Utilizzo massiccio di fotografie per presentare il portfolio clienti, posizionate ad arte come sfondo di ogni pagina seguendo un po’ il trend di numerosi altri siti web.
Aspetto che rende particolare il sito di SabotagePKG è il bizzarro menu, posizionato sulla destra e ruotato di trenta gradi in senso orario. Una scelta audace dal punto di vista dell’interfaccia ma che non è affatto fastidioso e la lettura delle voci dei menu, dal testo adeguatamente dimensionato, non è difficoltosa.
SabotagePKG London nuovo web design




Continua a leggere: L'interfaccia web inusuale di SabotagePKG