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Comunicazione

La prima twitter animation è per Smart Argentina

pubblicato da Cut-tv*e in: Comunicazione Motion graphics

La prima animazione pensata per Twitter e realizzata esclusivamente con brevi tweet è stata realizzata da Smart Argentina per pubblicizzare la city car più famosa del mondo. Quella che vedete qui sopra è la simulazione di una serie di tweet che, se visti in veloce sequenza, premendo il tasto J per scorrerli, si animano allegramente.

Lo stile è quello delle vecchie animazioni in codice ASCII, una prime forme di web art e si combina qui con uno dei media più veloci e potenti del momento: caratteri alfanumerici e punteggiatura servono a raccontare la piccola automobile mentre si aggira agile per la città e a raggiungere un numero potenzialmente infinito di consumatori.

Un'animazione lancia la Penguin English Library

pubblicato da Cut-tv*e in: Comunicazione Motion graphics

Per lanciare la sua nuova collana di classici della letteratura inglese, Penguin English Library, la casa editrice più popolare e illustre d’oltremanica ha scelto di ricorrere all’animazione, nel contesto di una strategia di comunicazione robusta, che non fa a meno naturalmente di Facebook e Twitter.

Negli anni scorsi la Penguin ha dimostrato d’essere un editore particolarmente interessato a nuove forme di marketing, declinando, sempre in maniera eccellente, tattiche e strategie, dall’utilizzo di booktrailer, all’ingaggio di illustratori di fama internazionale per il lancio di volumi e collane, a concorsi, forme di scrittura creativa e perfino una linea di merchandising.

Ora si affida alla creatività del noto e pluripremiato regista di videoclip Woof Wan-Bau, che per l’occasione firma un’animazione classica, con un tratto che ricorda quello delle illustrazioni vittoriane di Arthur Rackham. Lo stile ben si accorda ai capolavori raccolti nella collana e racconta del viaggio onirico e stupefacente intrapreso dal pinguino in una sorta di paese delle meraviglie, tra echi di Carroll e Verne, Swift e perché no, George Méliès.

"What makes a place a great place?": arriva un video di Ikea sul quartiere "Strand East”

pubblicato da intweetion in: Comunicazione Aziende Interaction design Video

Qualche giorno fa vi abbiamo raccontato di “Strand East”: il quartiere che Ikea inizierà a costruire nel 2013 lungo Sugar House Lane a Stratford (Londra). Arriva ora un video - lo trovate a inizio post - che svela qualcosa in più sul progetto e sulla sua natura non solo architettonica ma ’sociale’. Di seguito un’introduzione che ci racconta questa integrazione:

Abbiamo presentato una visione di sviluppo per “Strand East”, che trasformerà radicalmente i 10 ettari di terreni industriali in gran parte abbandonati lungo Sugar House Lane a Stratford, in un nuovo e vitale quartiere della città. La nostra visione è caratterizzata da alloggi a misura d’uomo, bellissimi spazi pubblici e percorsi paesaggistici, il tutto tra due tratti di lungomare rivitalizzati. Il progetto è ambizioso, emozionante e creerà un luogo di alta qualità nei pressi del parco olimpico, adatto per una nuova comunità creativa e sostenibile.

Juan Sanchez e le interfacce grafiche riprodotte con gli origami

pubblicato da intweetion in: Accessori Comunicazione Interaction design Graphic Design

Juan Sanchez e le interfacce grafiche riprodotte con gli origami

Touch screen e interfacce gestuali sono ormai una realtà con cui deve confrontarsi chiunque studi nuovi sistemi di interazione con la tecnologia. In fase progettuale però, si genera un gap abbastanza inevitabile tra il movimento associato a una operazione e il risultato pratico del software. Il graphic designer Juan Sanchez suggerisce di superarlo attraverso la raffigurazione con un origami come modello fisico.

“Come designer” spiega Sanchez, “mi sembra importante allontanarmi dallo spazio digitale e esplorare soluzioni che possono essere originate solo dallo spazio fisico”. Carta, forbici e colla quindi, e l’identificazione di tre categorie iniziali (”Clear & Path”, “Accordion”, “Fold & Peel”) con cui riprodurre i gesti che ci aiutano a muoverci nelle schermate di software, pagine web e sistemi operativi.

Juan Sanchez e le interfacce grafiche riprodotte con gli origami
Juan Sanchez e le interfacce grafiche riprodotte con gli origamiJuan Sanchez e le interfacce grafiche riprodotte con gli origamiJuan Sanchez e le interfacce grafiche riprodotte con gli origami

Fuori Salone di Milano: l'ironica denuncia dei "Designer Bitchery"

pubblicato da Eugenio Pozzilli in: Eventi Comunicazione Young designer Associazioni


Not yet a studio è un gruppo di giovani designer con sede a Milano. Il loro è un progetto no-profit che sta avvalendosi del Fuori Salone di Milano per mostrare la loro presenza e la loro denuncia molto consapevole e ben progettata.

Design Bitches è il nome del progetto: ironico e provocatorio. Parla dei giovani designer e delle loro condizioni lavorative, di stage non retribuiti, false promesse, orari insostenibili e sfruttamento in ogni forma immaginabile.

Per le strade del Fuori Salone si può trovare il carretto che evoca una vera e propria salumeria vecchio stile, chiamata per l’occasione Designer Bitchery, con al seguito giovani designer professionisti che indossano un grembiule da salumiere e invitano i passanti a scattare foto, condividendone con grande ironia la sfortunata sorte, in cambio di un’originale T-shirt a forma di salame con tanto di targhetta che recita così:

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Anche Tic Tac spopola con i flash mob e i video virali

pubblicato da Eugenio Pozzilli in: Comunicazione Aziende Video Advertising


Tic Tac rilancia la propria immagine con ciò che ultimamente sta andando sempre di più di moda tra i prodotti per il consumo massivo: i flash mob, poi facilmente trasformati in video virali che spopolano nel vasto mondo della rete, arrivando ovunque.

Questo video per esempio è partito da Rouen, una città nel nordovest della Francia che conta poco più di 113.000 abitanti, e ha raggiunto oltre un milione di persone nel mondo, in particolar modo nel nord America e in Francia, e poi a seguire in Nord Europa, Brasile, Russia e Australia.

Il meccanismo è bene o male sempre lo stesso, dove un buon numero di attori e comparse mettono in mezzo uno o più malcapitati, ma poi si ride tutti assieme, proprio come abbiamo visto pochi giorni fa con TNT, il canale televisivo belga.

La differenza con i flash mob amatoriali, quelli che vogliono coinvolta la gente comune, e quelli sono gli originali, è che una multinazionale può giungere a un ottimo risultato, non raffazzonato, con il minimo della spesa, e soprattutto volto al guadagno monetario e d’immagine, ovviamente.
Un altro esempio di come le idee vengano dalle persone qualunque, ma è chi può investirci sopra che poi ne trae profitto economico.

TNT, la televisione belga che conosce le emozioni e ce le fa vivere davvero

pubblicato da Eugenio Pozzilli in: Eventi Comunicazione Video Advertising


Altro che flashmob o simili, qua si tratta di professionisti che di certo non si fanno bastare un balletto in piazza apparentemente improvvisato. D’altronde se è facile che ci si lamenti della differenza tra la noiosa realtà e l’emozionante finzione televisiva, è in questa direzione che si interviene per soddisfare il grande pubblico.

In Belgio il canale televisivo di alta qualità TNT sa come promuoversi e come rimanere impresso nella mente delle persone. In una piazza qualsiasi, di una città qualsiasi, è stato posizionato un pulsante rosso che richiamasse in ogni modo l’attenzione su di sé. Una scritta avvertiva: premere per aggiungere drammaticità. Non è servito molto tempo perché qualcuno lo premesse: a seguire, una serie serrata e incredibile di scene da film.

Il pay-off parla chiaro: “TNT. We know drama”. E dopo un’esperienza simile direi che non ci sono dubbi. Non solo l’evento è replicabile in zone diverse, ma oltre tutto anche il video che ben si presta alla viralità. Personalmente ho molto apprezzato, facendomi anche un bel po’ di risate, perché le espressioni dei passanti sono state il miglior dramma.

Tim Boelaars, designer dallo stile iconico e molto piacevole

pubblicato da Eugenio Pozzilli in: Designer Comunicazione Illustrazione Graphic Design

Tim Boelaars

Il designer di cui parliamo oggi è Tim Boelaars, proveniente dai Paesi Bassi. Come molti designer Tim si occupa di parecchie discipline all’interno o correlate al design. Il suo stile è molto piacevole: lineare e ben definito, dai contorni netti e costanti, e dai colori scelti, originali e sobri. Quasi tutte le sue creazioni possono considerarsi iconiche, con una semplicità di forme e definizioni.

Sul suo sito si trovano raccolti infiniti loghi (in realtà marchi) e una serie di icone deliziose raggruppate per tematiche, come edifici, trasporti, natura, mobilio e tante altre. Il resto sono illustrazioni e disegni liberi, o applicati a packaging e stampe.

Oltre a passare delle ore sul suo sito per ammirare la bellezza e la bravura, si possono trarre sicuramente tante ispirazioni da un design così ben fatto. Se invece si vuole acquistare qualche suo lavoro, qui si possono incontrare anche altri suoi estimatori.

Tim Boelaars
Tim BoelaarsTim BoelaarsTim BoelaarsTim Boelaars

I disegni di Daniel Egnéus per l'Hellenic Festival

pubblicato da Cut-tv*e in: Eventi Comunicazione Illustrazione

L’illustratore svedese Daniel Egnéus, dopo aver trascorso diversi anni in Italia, sembra aver trovato ora rifugio ancora più a sud, ad Atene e il suo tratto, trasognato ma ricco di dettagli crudi e realistici, si è adattato immediatamente a ritrarre una città tanto complessa, ricca di contraddizioni, splendida nella sua decadenza.

Per questo motivo gli organizzatori del prestigioso Hellenic Festival, l’evento dedicato a teatro e danza contemporanei che si svolge tra Atene ed Epidauro, hanno scelto proprio il suo stile per la comunicazione visiva dell’edizione 2012.

Le immagini stratificate, tra bianco e nero e macchie di colore, raccontano una città verticale, che si slancia verso l’alto e addirittura prende il volo, distaccandosi forse, anche solo per poco, dalla crisi, dalle proteste, dagli affanni, facendo forza sulla sua storia e su un patrimonio culturale unico al mkondo.

Group Hug: la nuova animazione di Sehsucht per MTV

pubblicato da intweetion in: Comunicazione Motion graphics Video Advertising

Illustrazione poi abilmente resa in vettoriale e quindi animata in 3D per questo identity video realizzato dai tedeschi di Sehsucht per MTV. Atmosfere surreali, personaggi simpatici (siamo dalle parti del capolavoro Pixar “Monsters Inc.”) e un gran lavoro che va ad aggiungersi alla serie iniziata lo scorso luglio con “Close and Caring”, sempre diretto da Mate Steinforth.

Tutto curato dal MTV World Design Studio di Milano che ha supervisionato e prodotto l’idea. Dopo il salto trovate, oltre al precedente video, anche l’affascinante video del making-of per scoprire qualche segreto in più sulle tecniche di realizzazione.

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