mercoledì 10 marzo 2010

"Rock N' Roll Metro Map" di Alberto Antoniazzi

pubblicato da intweetion in: Designer Comunicazione Tipografia Web design Advertising Illustrazione Graphic Design

AlbertoAntoniazza-RocknRollMap

Designer italiano responsabile della grafica web di MTV Italia, Alberto Antoniazzi è palesemente appassionato di infographic e ossessionato dall’illustrazione vettoriale. Unendo le sue principali influenze, nasce come sintesi intelligente e divertita questa “Rock N’ Roll Metro Map”.

Il nome dice già molto: una immaginaria rete metropolitana in cui le stazioni sono le varie band che hanno fatto la storia della musica e dove ogni linea corrisponde a un genere. L’intersezione genera ovviamente le influenze: chi si è ispirato a chi o attraverso quali artisti mondi vicini ma diversi sono venuti in contatto.

Graficamente, come dicevamo, siamo dalle parti dei lavori di infographic che tanto successo riscuotono ultimamente. Per cogliere meglio i riferimenti di Antoniazzi e dare un’occhiata agli altri lavori, vi rimandiamo ai suoi account su Tumblr e Flickr. Qui, invece, potete ’studiarvi’ la “Rock N’ Roll Metro Map” in grandi dimensioni.

lunedì 08 marzo 2010

Unplug Design presenta "Dream Ball": il contenitore di cartone che diventa un pallone

pubblicato da intweetion in: Accessori Designer Gadget Eco design Comunicazione

DreamBall

Idea semplice, ecologica, utilissima e capace di regalare più di un sorriso. Difficile chiedere di più a “Dream Ball”, il contenitore multiuso realizzato dallo studio coreano Unplug Design per Unicef e Croce Rossa internazionale.

Dream Ball si presenta come un contenitore in cartone per gli aiuti umanitari, disponibile in diverse dimensioni. Materiale riciclato e forma adatta ad essere spinta in terra per essere spostata con il minimo sforzo. Dopo l’uso per trasferire il contenuto, i più giovani possono srotolare l’involucro, costruendo con le strisce ottenute un pallone per giocare a calcio.

Ovviamente è impensabile che i bambini dei paesi del Terzo Mondo possano procurarsi un vero pallone (che tra l’altro non è di certo fra le loro priorità). Spesso ne costruiscono di rudimentali con buste di plastica e foglie di palma. Al di là del danno ambientale e della scarsa consistenza dell’oggetto, i designer dietro Dream Ball hanno voluto che questo pallone ecologico fosse sentito dai piccoli come una cosa loro. Regalata, nata per aiutare e -insieme- giocare. Un progetto davvero bellissimo.

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venerdì 05 marzo 2010

Fashionary: lo sketchbook per la moda

pubblicato da intweetion in: Accessori Designer Comunicazione Professione Illustrazione Graphic Design

Fashionary

Per tutte (e tutti) quelle che non si sono mai riprese dai tempi di Gira la Moda, per chi lavora nel settore o cerca di lavorarci. Per chi si occupa di moda e di fashion design. Per chi vuole fare un regalo a quell’amica che non la smette di disegnare l’abito dei sogni… insomma il graphic designer Penter Yip ha creato Fashionary.

In breve, Fashionary è una sorta di moleskine per la moda. Nato dalla frustrazione dello stesso Yip durante i suoi recenti studi a Honk Kong e Manchester, quando doveva disegnare delle figure umane proporzionate e adatte a prendere nota degli abiti in poco tempo.

Ogni pagina è perfetta per gli appunti ‘fashonisti’. Oltre alle silhouettes, ci sono gli schemi con le misure del corpo, esempi di pattern e tabelle dove segnare gli appuntamenti in passerella. Più molti altre utilissime liste di riferimento. Potete acquistarlo da Books Import a Milano oppure on-line su Etsy per soli 16 dollari.

giovedì 04 marzo 2010

I poster dello studio Homework di Varsavia

pubblicato da intweetion in: Designer Comunicazione Tipografia Illustrazione Graphic Design

Homework studio varsavia

Da non confondere con il noto, omonimo studio del danese Jack Dahl, l’Homework di cui vi parliamo fa capo invece ai polacchi Joanna Górska e Jerzy Skakun che lo gestiscono insieme dal 2003.

Consapevoli dell’enorme e ingombrante tradizione del loro paese, i due realizzano poster per eventi culturali, che prendono le distanze dai graphic designer e gli illustratori più lontani nel tempo e fanno riferimento piuttosto all’essenzialità formale di Wasilewski e Gorka.

I risultati sono davvero notevoli. L’eredità è pesante e certo non passa inosservata. Eppure con grande fatica e una continua ricerca (date un’occhiata ai lavori nell’arco di tempo dei sette anni trascorsi), Górska e Skakun sono riusciti a sviluppare un loro linguaggio: forte della tradizione e perfettamente calato nelle nuove tendenze (che comunque ‘riscoprono’ anche i loro stessi numi tutelari). Dopo il salto, come di consueto, la gallery.

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Creative Review: il backstage della cover del trentennale

pubblicato da intweetion in: Designer Comunicazione Riviste Graphic Design

CreativeReviewCover

Creative Review è uno dei magazine più noti e longevi nell’ambito del design. Praticamente una piccola ‘bibbia’ per chi si occupa di cultura e comunicazione visuale, sempre con un occhio attentissimo a tutte le nuove tendenze e ai nomi più in vista tanto da meritarsi a pieno titolo l’altisonante auto-definizione: “The best in visual communication”.

Nato nel 1980 a Londra, Creative Review celebra quest’anno il suo trentennale con un numero speciale e una cover davvero molto bella. Affidata al talento di Rachel Thomas designer e direttrice artistica, è un set che descrive al meglio l’intento principale di Creative Review: raccontare, analizzare e dibattere il ruolo e il lavoro dei creativi. Quale ambito più adatto di uno studio?

Per giunta, Rachel Thomas ha scelto proprio il suo stesso ambiente di lavoro, allestito a dovere, e ha incaricato il fotografo Marcel Christ di ritrarre il risultato. Sul blog del sito invece, lo staff della rivista ha deciso di pubblicare alcuni scatti dal backstage. Un modo in più per dimostrare l’interesse per il processo creativo e dare ai lettori la misura del lavoro e della passione che sono dietro a un successo trentennale. Dopo il salto, la gallery.

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martedì 02 marzo 2010

Gli uffici di Creative State

pubblicato da intweetion in: Interior design Designer Comunicazione Arredamento Graphic Design

CreativeState

Ammetto che la prima cosa che ho pensato imbattendomi nelle foto è stata: “Clarice!”. La ‘gabbia’ attorno alla quale ruota il questo affascinante open space somiglia in maniera inquietante a quella in cui viene rinchiuso ‘Hannibal’ Lecter in una della scene più sanguinose de Il Silenzio degli Innocenti.

Superato lo choc iniziale, c’è da dire che lo studio della Creative State, azienda di Tulsa (Oklahoma) è fra gli spazi più essenziali e moderno in cui può capitare di imbattersi. L’agenzia si occupa di branding, sviluppo web, software e di comunicazione attraverso information architecture e il graphic design di interfacce utente. Il resto è tutto nell’approccio.

Lo stesso che può essere ‘letto’ dando uno sguardo alle foto (via) dei loro uffici: un luogo neutro, allo stesso tempo fortemente caratterizzato dal grosso ‘cubo’ centrale, che stimola dipendenti e clienti alla creatività e al pensiero meno convenzionale per risolvere problemi e suggerire strategie. Dopo il salto, la gallery.

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lunedì 01 marzo 2010

New Balance: 365 esempi di -nuovi- equilibri

pubblicato da intweetion in: Sport Designer Comunicazione Abbigliamento Interaction design Motion graphics Video Graphic Design

365NewBalance

Quelli di Mother, l’agenzia newyorkese che ha realizzato la nuova campagna per New Balance, storico marchio sportivo, si presenta così: “We do all kinds of stuff here: Advertising, Puppetry, Film, Experience, Strategy, Photography, Books, Sausage-making, Design and Rock n’ Roll”. L’attitudine che potete riscontrare in 365: your daily dose of Balance è perfettamente riassunta.

365 mini filmati, uno per ogni giorno dell’anno, ciascuno per ‘raccontare’ una diversa forma di ‘equilibrio’ (balance, appunto) abbinata a un modello di uno dei modelli di sneakers più famose al mondo. Niente soluzione di continuità, nessun tipo di pubblicità in senso stretto.

Tante idee, invece, spesso surreali, che giocano con il termine in questione, con oggetti costruiti ad hoc, sintetizzate in piccoli spot dalla creatività e dagli effetti fulminanti. Impossibile sceglierne uno. Guardateveli tutti e condivideteli con gli amici.

venerdì 19 febbraio 2010

The Human Empire

pubblicato da intweetion in: Accessori Designer Comunicazione Abbigliamento Tipografia Brand Design Illustrazione Graphic Design

The Human Empire

Mi sono imbattuto in Jan Kruse, fondatore insieme a Malte Kaune di The Human Empire, grazie alla tripla cover dei nuovi album dei København Store, band piacentina dedita al post-rock in versione elettronica.

Il lavoro (ottimo) svolto per il gruppo mi ha ricordato qualcosa, sempre in ambito musicale e ho realizzato (dannate sinapsi) di aver già visto all’opera il duo su alcune uscite per la celeberrima Morr Music. Partiti dalla pubblicità e la moda, integrato e rafforzato il brand con l’apertura di due negozi ad Amburgo, quelli di The Human Empire sono arrivati a consolidare stile e qualità in pochissimo tempo.

Sito e visual agency, propongono da ormai sette anni una serie di prodotti (principalmente poster, t-shirt e abbigliamento in generale) in cui uniscono illustrazione e graphic design senza -apparente- soluzione di continuità. Con un’attitudine creativa piuttosto disinvolta e un uso del colore misurato e proprio di chi ha una grossa esperienza in ambito di stampa. Per curiosità e per conoscere magari qualche band nuova, andate a sbirciare l’impressionante lista di artisti del mondo dell’indie con cui hanno lavorato.

mercoledì 17 febbraio 2010

Hulk4598: Miniseries Instant Messassing (MIM)

pubblicato da intweetion in: Designer Comunicazione Tipografia Illustrazione Graphic Design

Miniseries Instant Messassing (MIM)

Se ve lo state chiedendo, la risposta è: “No, non ci paga. Ci piace proprio”. Terzo pseudonimo (chi dice che servono solo a confondere le idee?), per il nostro amatissimo Stéphane Massa-Bidal, il graphic designer francese più bravo che ci sia. Va bene, forse non è il più bravo. E’ uno dei più bravi. E uno dei più divertenti, soprattutto.

E poi il ragazzo lavora sodo, una ne fa, cento già ne sta pensando, aggiorna il suo spazio su Flickr così spesso che è un piacere. Forse soffre la sindrome dell’abbandono e ha paura che ci dimentichiamo di lui. Giammai. Bando alle sciocchezzuole, allora. Dopo Web Services Covers Therapy, Sociology of Objects e Software Owner’s Manual (mica ve li sarete persi, no?), siamo all’ennesimo update.

“Miniseries Instant Messassing (MIM)”: brevi messaggi al mondo su foto d’epoca appena ritoccate. Messaggi di speranza e delusione, una visione bella e ironica dei sentimenti, delle piccole nevrosi quotidiane. Massa-Bidal ci regala un altro po’ del suo talento e della giusta dose di ispirazione, casomai il grigiore di questo inverno ci avesse addormentati. Veloci, fulminanti e misurati: cosa volete di più? Ah, giusto. La gallery. Un piccolo sforzo ancora, è dopo il salto.

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Adidas ZX Collection: i videogiochi nelle scarpe

pubblicato da intweetion in: Accessori Sport Designer Comunicazione Abbigliamento Motion graphics Video Edizione limitata Modernariato Graphic Design

AdidasZX

Se da un lato il marchio delle tre strisce guarda al futuro con la collaborazione con Porsche Design per la prossima estate 2010, dall’altro Adidas non ha mai smentito il suo talento nel reinterpretare il meglio del design e dell’immaginario del passato. Archiviato il capitolo “Star Wars”, parliamo ora della linea ZX, dichiaratamente ispirata al mondo dei videogiochi anni ‘80.

La sigla è presa in prestito da uno degli home computer più famosi di quel decennio: il Sinclair ZX (appunto) Spectrum. Lo stesso vale per i colori (nero e grigio: case e tasti) e per gli elementi colorati. Poche tinte, molto elettriche, come fossero emesse da un tv-color con il tubo catodico.

L’idea che fa la differenza è nella confezione delle “ZX 500 running shoes”. Una chiavetta USB in cui trovate “ZX Runner”: un platform game da completare in cinque minuti, in cui dovete fare in modo che il protagonista, DJ Zed, si precipiti per la città per arrivare in tempo per il suo DJ set. Dopo il salto, il video trailer del gioco.

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