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Brand Design

Il logo multisensoriale per le Paraolimpiadi di Rio 2016

pubblicato da intweetion in: Sport Comunicazione Brand Design Graphic Design

Dopo aver scongiurato il sospetto di plagio che ha colpito quello ideato dallo Studio Tatil, il logo per le Olimpiadi di Rio 2016 è stato il punto di partenza per quello apposito studiato in occasioni delle Paraolimpiadi della stessa edizione dei giochi.

Il risultato è un logo ‘accessibile’ perché più sensoriale, materico. La forma astratta di un cuore che unisce e trasmette un forte, energico slancio: un gesto atletico nato dalla sana competizione. Un logo che rispecchia anche la natura mutevole delle diversità - non solo ‘fisiche’. Avvicinandosi infatti, si scorge la sua struttura continua, ad anello, che richiama anche il tradizionale simbolo della storica gara.

Think Different è il poster tributo alla Apple di Viktor Hertz

pubblicato da intweetion in: Brand Design Advertising Illustrazione Graphic Design

Think Different è il poster tributo alla Apple di Viktor Hertz

Ne abbiamo parlato solo ieri, ma il momento prolifico di uno dei nostri graphic designer preferiti merita di essere seguito con interesse. Stiamo parlando di Viktor Hertz e del suo stile ironico, intelligente, sempre capace di arrivare al punto con pochissimi elementi e un risultato finale decisamente accattivante.

Pochi giorni fa, oltre ad aver ampliato la collezione dei suoi “Honest Logos”, ha anche deciso di realizzare un poster-tributo a una delle aziende che ha rivoluzionato il nostro modo di approcciare la tecnologia. Anche con l’intento di commemorare la recente, tragica scomparsa del suo fondatore Steve Jobs, Hertz ha quindi riassunto il celebre claim “Think Different” in una serie di icone ispirate dal logo della mela morsicata.

(l’immagine a inizio post contiene il link alla versione originale)

Honest Logos: i loghi di Viktor Hertz che raccontano la verità sul prodotti

pubblicato da intweetion in: Comunicazione Brand Design Advertising Graphic Design

Torna il nostro amatissimo graphic designer Viktor Hertz con la seconda parte di un nuovo lavoro. Si tratta di “Honest Logos” ed è una riflessione grafica e ‘politica’ sul valore aggiunto percepito insieme ad alcuni dei loghi più famosi al mondo. Un valore fortemente criticato da Hertz che, mantenendo le linee originali del marchio, inserisce alcune parole rivelatrici.

Il punto è smascherare la reale natura del prodotto. Cosa ci stanno vendendo con quel nome, con quell’elemento dell’immaginario? Un’automobile o l’idea machista che sottende? Una bevanda gassata o un’idea dell’economia mondiale? Dei prodotti di bellezza o l’idea irreale di noi stessi? Giudicate voi, nello slideshow a inizio post.

Nuovi packaging per il National Trust britannico

pubblicato da Cut-tv*e in: Brand Design Packaging

Illustrazioni per il packaging del National Trust

Per rinfrescare la sua immagine e coinvolgere un numero sempre maggiore di visitatori, il National Trust britannico, ovvero la fondazione che gestisce il patrimonio artistico e naturalistico del paese, ha affidato allo studio londinese Studioh il nuovo design del loro merchandising.

Una gamma di prodotti molto differenziati, in vendita negli shop di negozi e parchi, ha ricevuto un trattamento di restyling per rendere il suo packaging più coerente: in particolare le illustrazioni di Adrian Johnson raccontano i paesaggi e le architetture d’oltremanica su confezioni di cioccolata e biscotti, su carta e quaderni, mentre le icone naif di Sarah Box sottolineano l’autenticità di conserve e marmellate.

Illustrazioni per il packaging del National Trust
Illustrazioni per il packaging del National Trust Illustrazioni per il packaging del National Trust Illustrazioni per il packaging del National Trust Illustrazioni per il packaging del National Trust

Il logo di Anton Stankowski per la Deutsche Bank diventa una scultura anamorfica in 3D

pubblicato da intweetion in: Visual Motion graphics Video Brand Design

Quando è stato effettuato il restyling del quartier generale di Deutsche Bank a Francoforte, si è pensato di trasformare il logo ideato da Anton Stankowski per la banca, in una scultura che occupasse uno spazio all’interno dell’edificio. Una modellazione in 3D che raccontasse agli avventori la passione e la precisione dell’azienda e dei suoi servizi.

La parte centrale del logo è stata divisa in quarantotto triangoli che il progetto di ART + COM e Coordination ha animato in una complessa e suggestiva coreografia. Gli stessi triangoli poi diventano la superficie su cui vengono proiettate una serie di textures in sequenza. Il risultato finale, che potete ammirare nel video a inizio post, è decisamente efficace.

Un nuovo Starbucks costruito con vecchi container

pubblicato da Cut-tv*e in: Interior design Brand Design

Starbucks Reclamation Drive-Thru

Nell’anno della crisi la multinazionale del caffè non rinuncia ad aprire nuovi locali, ma lo fa con un’attenzione particolare alla riduzione dei consumi, riutilizzando i container per le spedizioni delle merci per costruire un Reclamation Drive-Thru, un caffè take away concepito seguendo lo standard americano per le costruzioni eco-sostenibili LEED.

Vasche per la raccolta dell’acqua piovana, giardini costruiti con metodo Xeriscaping fanno la loro parte, mentre logo e insegna sono direttamente dipinti sulle pareti metalliche, con un ulteriore risparmio sull’illuminazione.

Come si può notare dalle immagini il logo utilizzato è quello nuovo, frutto di un’importante operazione di restyling di tutta l’immagine di Starbucks, lanciata la scorsa primavera. In questo senso si può immaginare che, se il Reclamation Drive-Thru di Tukwila, Washington, dovesse avere successo, potrebbe diventare il prototipo su cui costruire, almeno negli Stati Uniti, altri Starbucks coffee shop.

Via | Inhabitat.com

Starbucks Reclamation Drive-Thru
Starbucks Reclamation Drive-Thru Starbucks Reclamation Drive-Thru Starbucks Reclamation Drive-Thru Starbucks Reclamation Drive-Thru

Il nuovo logo della Hewlett Packard realizzato da Moving Brands

pubblicato da intweetion in: Video Brand Design Graphic Design

“HP”: molti neanche sanno che dietro queste due lettere si celano i cognomi dei fondatori di una delle aziende tecnologiche più importanti del mondo (e della Storia del progresso informatico in generale) eppure ne riconoscono il valore limitandolo spesso però - come spiega lo stesso Greg Johnson, direttore creativo dell’azienda - al piano tecnologico, hardware.

La sfida proposta dalla Hewlett Packard alla Moving Brands è stata appunto quella di svelare, attraverso un nuovo logo e una nuova identity, non solo il ruolo di HP nell’industria, ma anche ciò che c’è dietro un marchio così potente e importante. La visione che anima la ricerca e il progresso tecnologico. Il risultato - paradossalmente - è un logo ancor più minimale. Quattro bande di due diverse lunghezze, che mantengono l’inclinazione delle lettere e le richiamano senza snaturarle eccessivamente. Dopo il salto trovate un secondo video in cui sono state sintetizzate le fasi del processo creativo. Cosa ne pensate?

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"Fundamental Elements of Design": cosa rende efficace un brand?

pubblicato da intweetion in: Comunicazione Motion graphics Video Brand Design

La domanda è di quelle che potrebbero scatenare accesi dibattiti della durata di giorni, eppure la - talentuosissima - animatrice Erica Gorochow e Karl Sluis (nel ruolo di executive producer e autore) hanno voluto raccogliere la sfida, realizzando questo “Fundamental Elements of Design”, ispirandosi al “Portfolio Handbook” di Robert Blinn per la University of Cincinnati.

Nessuna pretesa di universalità, ovviamente, ma una serie di consigli personali e regole di buon senso, raccontate con un approccio umano e propositivo. Un’occasione per ribadire il bisogno di coerenza in fase di progettazione e per suggerire un confronto che sia sano, creativo e privo di posizioni dogmatiche.

Massimo Vignelli disegna il logo di Salerno

pubblicato da Cut-tv*e in: Comunicazione Brand Design

Il logo di Salerno di Massimo Vignelli

Il celebre designer Massimo Vignelli ha presentato, con una lectio magistralis introdotta dal Sindaco di Salerno, presso il Teatro Municipale Giuseppe Verdi, il nuovo logo che ha disegnato per promuovere l’immagine, gli eventi, il turismo e i prodotti della città campana.

Nel tentativo di rendere competitiva una cittadina che vuole affrancarsi dalla realtà di provincia, l’amministrazione di Salerno sottolinea il suo processo di rinnovamento urbano anche attraverso una clamorosa operazione di brand identity, coinvolgendo una delle più influenti personalità a livello mondiale.

Il logo è una S gialla, inscritta in un cerchio, disegnata in un carattere piuttosto classico che come un sole al tramonto si specchia nell’azzurro del cielo e del mare. Le curve della S, come semplice suggestione ricordano la coda di un delfino o la silhouette di un cavalluccio marino.

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La TKTJ cura il packaging per la Ballard Bee Company, elevando il miele a elemento chimico: il Bh

pubblicato da Eugenio Pozzilli in: Comunicazione Aziende Brand Design Packaging

Ballard Bee Company packaging

In chimica gli elementi sono quelle sostanze pure che non possono essere scomponibili o suddivisibili in altre, quindi di per sé fondamentali, basilari. Questa concezione è divenuta l’idea portante per il design del packaging del miele della Ballard Bee Company, che ha quindi meritato una denominazione chimica tutta per sé: Bh.

In questo modo il miele è stato elevato a sostanza pura e basilare, ma non solo. Con le confezioni vere e proprie si è voluto giocare con ambiguità: il contenuto è, sì, miele, ma pare contenere qualche medicinale, qualche ricercato cosmetico, come effettivamente da sempre è considerato il miele, e non solo un prezioso dolcificante.

Ecco quindi che la TKTJ Design ha dimostrato come il packaging possa davvero essere il portatore di un valore aggiunto che sappia differenziare con arguzia un prodotto da un altro, magari della stessa categoria merceologica. Un logo e una confezione, ben pensati nel loro design, hanno portato storia, cultura, ed elevazione a un prodotto spesso ritenuto ovvio.

Ballard Bee Company packaging
Ballard Bee Company packagingBallard Bee Company packagingBallard Bee Company packagingBallard Bee Company packaging