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Arredamento

Phylum è la lampada da tavolo ideata dallo studio Shiro per Alessi

pubblicato da intweetion in: Illuminazione Designer Complementi d'arredo Arredamento

Phylum è la lampada da tavolo ideata dallo studio Shiro per Alessi

Elegante e con un nome ispirato alla botanica, “Phylum” è la nuova lampada da tavolo progettata dallo studio Shiro per la collezione primaverile del 2012 di Alessi. L’idea arriva dall’istinto primordiale di proteggere e conservare le fonti di luce artificiale con un involucro che suggerisca la delicatezza di un fiore.

I due petali d’acciaio aumentano e diffondono la luminosità, mentre le dimensioni compatte permettono di orientarla facilmente secondo il bisogno. La corolla ottenuta modellando il metallo ondulato, prende le mosse da “Megaptera”: un altro lavoro realizzato lo scorso anno da Andrea Morgante dello studio Shiro sempre per Alessi.

Phylum è la lampada da tavolo ideata dallo studio Shiro per Alessi
Phylum è la lampada da tavolo ideata dallo studio Shiro per AlessiPhylum è la lampada da tavolo ideata dallo studio Shiro per AlessiPhylum è la lampada da tavolo ideata dallo studio Shiro per AlessiPhylum è la lampada da tavolo ideata dallo studio Shiro per Alessi

Layer è la seduta modulare di Julia Läufer e Marcus Keichel per Offecct

pubblicato da intweetion in: Designer Complementi d'arredo Arredamento

Layer è la seduta modulare di Julia Läufer e Marcus Keichel per Offecct

Come suggerisce il nome stesso, questa seduta ideata da Julia Läufer e Marcus Keichel sviluppa la sua modularità per livelli. “Layer” infatti racchiude in sé tre tipologie differenti per altrettanti utilizzi: uno sgabello, una poltrona (una cosiddetta ‘easy chair’) e una seconda poltrona con lo schienale più alto.

Ogni elemento aggiuntivo è realizzato in un tessuto differente ed è disponibile nella stessa colorazione dei precedenti o in una diversa tinta suggerita dalle precedenti o a contrasto. Struttura in metallo rivestita in compensato, “Layer” è realizzata in collaborazione con la svedese Offecct.

Layer è la seduta modulare di Julia Läufer e Marcus Keichel per Offecct
Layer è la seduta modulare di Julia Läufer e Marcus Keichel per OffecctLayer è la seduta modulare di Julia Läufer e Marcus Keichel per OffecctLayer è la seduta modulare di Julia Läufer e Marcus Keichel per OffecctLayer è la seduta modulare di Julia Läufer e Marcus Keichel per OffecctLayer è la seduta modulare di Julia Läufer e Marcus Keichel per Offecct

Pause by Meike Langer, la poltrona informale che si trasforma in letto

pubblicato da Giulia Zappa in: Young designer Arredamento

pause by meike langer

Versatilità, traformabilità, informalità. Pause, la poltrona letto progettata dalla giovane designer tedesca Meike Langer e appena presentata all’ultimo IMM Cologne, sembra rispondere in pieno a queste caratteristiche.

Sulla struttura, in legno di frassino, sono assemblati quattro cuscini tenuti insieme da una barra metallica; sollevandola i cuscini (in schiuma di poliuretano differenziata, per garantire comfort di seduta) possono essere disposti a terra, dando vita ad un letto improvvisato. Ma anche, aggiungiamo noi, ad una postazione imprevista per lavorare al computer o leggere un libro. Bella la cartella colori, perfettamente animata dal tocco di giallo dei bottoni.

Via | Domus

Elephant è lo sgabello per i più piccoli di Charles e Ray Eames

pubblicato da intweetion in: Designer Complementi d'arredo Arredamento

Tra i loro tanti, fondamentali lavori, questo “Elephant” realizzato da Charles e Ray Eames nel lontano 1945, non arrivò mai alla produzione di massa. Ora la sua versione in plastica è finalmente pronta e viene messa in commercio da Vitra grazie anche alla consulenza e alla collaborazione di Demetrios Eames, nipote della celebre coppia.

“Elephant” misura 417 x 412 x 785 mm, è realizzato in polipropilene, adatto per ambienti interni e spazi esterni, rifinito con vernice opaca in cinque diverse colorazioni e contenuto in un packaging perfetto anche per contenere i giochi dei più piccoli.

Interior design in marmo e metallo

pubblicato da olivia in: Interior design Arredamento

Interior design in marmo e metallo

L’interior design di una casa deve essere accogliente e caloroso. Ma questi interni, realizzati da Jean Maxime Labrecue, sembrano dire tutt’altro, inneggiando a spigoli vivi, a linee fin troppo nette e soprattutto a materiali insoliti.

Sono infatti il marmo e il metallo i due protagonisti di questo appartamento, due materiali lucidi e in qualche modo freddi, che l’interior designer non ha cercato in alcun modo di stemperare.

A tratti compare anche del nudo cemento, a rimarcare quella sensazione glaciale e quello stile spiccatamente industrial di cui si vantano questi interni. Il metallo ricopre ogni cosa, dai mobili alle sedute. Nemmeno il “divano” è risparmiato.

Addirittura l’illuminazione è ridotta al minimo, scarno indispensabile, con qualche lampadina e nulla più. Un minimalismo portato all’estremo, che potrebbe essere non a caso definito “spartano” e quasi marziale.

Interior design in marmo e metallo Interior design in marmo e metallo Interior design in marmo e metallo Interior design in marmo e metallo

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REK coffee table, il tavolino trasformista by Ranier de Jong

pubblicato da olivia in: Complementi d'arredo Arredamento

REK Coffee Table

Il designer Ranier de Jong ha ideato il REK coffee table, un tavolino versatile e in qualche modo “trasformista”, capace di adattarsi a salotti di diverse dimensioni e anche a occasioni differenti.

REK si presenta lineare e monolitico quando è chiuso, ma può diventare una sorta di scultura ogni volta differente quando i suoi ripiani estraibili vengono aperti.

Oltre ad offrire dunque piani d’appoggio ulteriori, REK si trasforma in un complemento d’arredo dalla forma sempre diversa, molto contemporanea e decisamente affascinante, grazie alle diverse profondità a cui dà vita.

Quando è aperto, REK può offrire anche una soluzione di storage interna, per riviste et similia.

REK Coffee Table REK Coffee Table REK Coffee Table REK Coffee Table

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Sorry Giotto è la lampada minimale di Catellani & Smith

pubblicato da intweetion in: Illuminazione Designer Complementi d'arredo Arredamento

Sorry Giotto è la lampada minimale di Catellani & Smith

Tutta italiana questa lampada minimale prodotta da Catellani & Smith in due versioni. Italiana fin dal titolo che racconta - evidentemente - in modo ironico anche l’idea. “Sorry Giotto” fa riferimento al celebre cerchio perfetto che il pittore Giotto di Bondone sarebbe riuscito a tracciare grazie alla sua abilità nel disegno.

Realizzata in rame dipinto a mano, monta una luce a LED e, come dicevamo, è disponibile in due versioni. Una da parete e l’altra da terra: quest’ultima ha vinto un premio ai Wallpaper* Design Awards 2012 nella categoria “Best Floor Light”.

Sorry Giotto è la lampada minimale di Catellani & Smith
Sorry Giotto è la lampada minimale di Catellani & SmithSorry Giotto è la lampada minimale di Catellani & SmithSorry Giotto è la lampada minimale di Catellani & SmithSorry Giotto è la lampada minimale di Catellani & Smith

I mobili in alluminio di Samuel Aguiar per Shiny Hammer

pubblicato da intweetion in: Designer Complementi d'arredo Arredamento

I mobili in alluminio di Samuel Aguiar per Shiny Hammer

Cinque progetti che uniscono suggestioni di diversa provenienza: ideati nel 2010 e finalmente disponibili dopo quasi due anni di lavorazione, questi elementi di arredo di Samuel Aguiar sfruttano la duttilità e la luminosità dell’alluminio. Il risultato è un misto di estetica contemporanea e modernista, con rimandi allo steampunk e all’iconografia spaziale degli anni ‘60.

La Shiny Hammer di Aguiar propone una sedia come la “Plee” e la sua caratteristica piegatura, il lampadario “Tile” e le sue ’squame’ perfettamente ricavate da fogli di metallo, il “Shone” e la sua forma che ricorda quella di un sommergibile o di un disco volante dei vecchi film di fantascienza, fino ad esempi più attuali con “Loop”: sgabello e tavolino che seguono morbidamente un’unica, sinuosa linea. Tutto in vendita attraverso questa pagina sul sito.

I mobili in alluminio di Samuel Aguiar per Shiny Hammer
I mobili in alluminio di Samuel Aguiar per Shiny HammerI mobili in alluminio di Samuel Aguiar per Shiny HammerI mobili in alluminio di Samuel Aguiar per Shiny HammerI mobili in alluminio di Samuel Aguiar per Shiny Hammer

I mobili progettati come sculture contemporanee dello studio O’Hara

pubblicato da intweetion in: Designer Complementi d'arredo Edizione limitata Arredamento

I mobili progettati come sculture contemporanee dello studio O’Hara

Fondato da Sean e Cynthia O’Hara, l’omonimo studio ci propone una collezione di mobili che rende difficile distinguere in ogni elemento, quale sia il confine tra seduzione delle linee da scultura contemporanea e la funzione d’uso. Con una serie di strumenti ideati dallo stesso Sean infatti, i due traducono le influenze naturali (come giochi d’acqua e formazioni rocciose immerse nel mare) e le forme sensuali in una serie di complementi d’arredo.

Sean scolpisce e perfeziona i suoi progetti fino e quindi si reca dal suo socio in Indonesia per insegnare a un piccolo gruppo di maestri artigiani come riprodurre i disegni. La sua idea di progettazione è tutta nel tentativo di trasmettere la sensazione del tocco che suggerisce il pezzo finito, invitando la gente a non usare solo i loro occhi, ma anche le loro mani: “il rapporto tattile con il mio design è fondamentale per il processo. I miei picchi di creatività avvengono quando sono in officina, coperto di polvere, mentre scolpisco con lo scalpello o con la raspa in mano. Il tatto è un senso potente che mi guida ed è distintivo nel mondo del design”, spiega.

I mobili progettati come sculture contemporanee dello studio O’Hara
I mobili progettati come sculture contemporanee dello studio O’HaraI mobili progettati come sculture contemporanee dello studio O’HaraI mobili progettati come sculture contemporanee dello studio O’HaraI mobili progettati come sculture contemporanee dello studio O’Hara

Kartell ripropone la storica "4801" di Joe Colombo in plastica

pubblicato da intweetion in: Designer Complementi d'arredo Edizione limitata Arredamento

Kartell ripropone la storica

Era stata annunciata durante la precedente edizione del Salone del Mobile e la Kartell ha ufficializzato con un comunicato l’uscita della nuova versione della famosissima “4801″: la sedia progettata da Joe Colombo nel 1965 per la stessa azienda.

Uno dei simboli del design italiano e mondiale, è l’occasione per festeggiare i sessant’anni di Kartell e per sancire l’innovazione apportata dal marchio. La “4801″ infatti, fu l’unico prodotto interamente realizzato in legno. Compensato curvato, pressato e laccato con vernici di poliestere che oggi diventa polimetilmetacrilato (PMMA) grazie allo stampaggio industriale. Tre le colorazioni disponibili (cristallo, bianco e nero), edizione limitata in vendita a 1500 euro.

Kartell ripropone la storica
Kartell ripropone la storica Kartell ripropone la storica Kartell ripropone la storica Kartell ripropone la storica