My Caravan Studio è la dimostrazione che anche uno spazio piccolissimo -un monolocale di 28 mq, in questo caso- può trasformarsi in un luogo esteticamente ricercato e pratico da vivere. L’architetto francese Paul Coudamy, incaricato del progetto, ha infatti puntato tutto su una distribuzione dello spazio organizzata attraverso l’uso di mobili da spostare e usare a seconda delle necessità . E’ il caso del tavolo a 6 posti, da sfilare da sotto il letto (rialzato) per ospitare gli amici a cena, oppure dei “cuscini-divano” da accostare al muro per guardare la televisione.
Ma, di questa rielaborazione del tema sempre attuale della “machine à habiter”, l’elemento più suggestivo rimane l’accostamento azzardato tra i diversi materiali, come i laminati per i mobili e la cucina, il cemento per il pavimento e la resina rosso fuoco della porta del bagno. Una scelta di carattere, quest’ultima, applicata per continuità anche su una porzione di soffitto, conferendogli una tinta inaspettata. Eclatante.
Via | Apartment Therapy
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Japan meets Scandinavia: il tema che ha ispirato Charlotta, la nuova collezione di tessuti Ikea, è la commistione tra stile svedese e manga giapponesi. Per disegnare i nuovi pattern è stata scelta la giovanissima illustratrice e fumettista svedese Åsa Ekström.
Forse qualcuno di voi li avrà già visti negli store Ikea: lo skyline di Stoccolma si confronta con Godzilla, le svedesissime renne sono reinterpretate come origami e ragazze manga vestite con i costumi tradizionali scandinavi, il tutto in un sobrio bianco e nero.

Una risorsa incredibile questo Display: Graphic Design Collection. Una raccolta accurata e selezionatissima dei più importanti libri, riviste, pubblicità e materiale riguardante il design. Dallo scorso anno, lo staff di Display propone il meglio per chi vuole interessarsi al graphic design del 20esimo secolo, con tanto di storia e testimonianze dei suoi ‘pionieri’.
Display è gestito e organizzato dallo staff della Kind Company, un ufficio di design indipendente di Brooklyn che si occupa di web e stampa. Già responsabile, tra l’altro, dell’Alvin Lustig Archive: un progetto-fondazione che diffonde l’opera del grande art director degli anni ‘30 e ‘40.
Tutto il materiale viene da collezioni originali: scansionato e fotografato con la massima attenzione. I contribuiti arrivano da privati, semplici entusiasti del progetto e dalla stessa Kind Company che mette a disposizione il tutto per scopi educativi, personali e -ovviamente- non commerciali. Un’iniziativa splendida, un lavoro di catalogazione impeccabile che si traduce in un luogo virtuale dove studiare, appassionarsi, scoprire nuovi nomi o approfondire quelli già noti. Non perdetevelo.
Il graphic designer russo Maxim Nilov si è divertito a fare uno scherzetto a Nike, rivedendo un classico paio di sneakers attraverso l’uso di nuove e improbabili grafiche. Tra le texture scelte (trovate qui l’intera gallery), grande predilezione per il filone alimentare, a cui si affianca anche una sottoserie dedicata al mondo dei motori. Fuori dal coro, ma immancabile, il Presidente degli Stati Uniti Barak Obama.
Via | Design you trust
Envelop è un sito belga che vende prodotti di cotone personalizzati con illustrazioni e grafica. Designer e illustratori possono infatti caricare le loro creazioni sulla piattaforma, ricevendo parte del ricavato di ogni singola vendita.
Nessun prodotto viene stampato, se non al momento dell’ordine: il cliente può infatti personalizzare il proprio acquisto, chiedendo che il disegno venga stampato su un runner da tavolo piuttosto che su un cuscino, una borsa di tela o un grembiule da cucina. Tutti i prodotti sono di cotone al 100% e stampati con tecniche eco-sostenibili.
Envelop, lo store online del cotone personalizzato con illustrazioni e grafica


Mad Men è una di quelle serie che rappresentano già in sé quanto di meglio si può fare con uno studio approfondito del design di un’epoca e delle icone di quei tempi. Eccellente ricostruzione del mondo degli anni ‘60, ha avuto anche il merito di riportare in auge lo stile e l’estetica del periodo.
Dyna Moe è una illustratrice, animatrice e graphic designer freelance di base a New York. Visto il suo stile pieno di rimandi alla golden age degli illustratori classici, ha deciso di cimentarsi in una serie di lavori ispirati alla serie ideata da Matthew Weiner. Alcune delle tavole sono screenshot rielaborati, altre invece sono immagini che la Moe ha realizzato prendendo spunto dai vari personaggi.
Disponibili anche come sfondo per l’iPhone, i suoi “Mad Men Illustrated” stanno riscuotendo successo ovunque. Non dimenticate di dare un’occhiata anche alle due illustrazioni che elencano tutti i cocktail proposti durante le tre serie della stagione (con tanto di istruzioni per prepararli). Dopo il salto, la gallery con alcuni dei lavori. Qui, invece, i set completi.
BBC Knowledge from Grandchildren on Vimeo.
Questa splendida animazione, realizzata con un mix ben equilibrato di effetti digitali e stop motion classica, è lo spot che la BBC ha commissionato agli americani di Grandchildren per il lancio di un nuovo canale tematico dedicato a documentari e approfondimenti, BBC Knowledge.
Diretto dal regista di Seattle Sean Pecknold (già regista di videoclip per band di culto come Fleet Foxes e Grizzly Bear), il video supporta l’eccellente animazione con un’impaginazione e un’editing altrettanto impeccabili. Se per caso ve lo foste chiesti, la voce narrante è dell’attore inglese Richard E. Grant.
L’architetto inglese David Chipperfield ha appena presentato a Stockholm 2010 il suo nuovo progetto di illuminazione realizzato per il marchio svedese Wästberg.
Chipperfield w102, questo il nome un po’ in codice scelto per il prodotto, è una lampada da tavolo caratterizzata da base e testa cilindriche collegate da un braccio a L. Una forma che parla il linguaggio di un nuovo classico, anche grazie alla scelta dell’ottone a cui si aggiungono due innesti in gomma nera. Il braccio della lampada, illuminata con un Led dotato di dimmer, può essere ruotato per direzionare al meglio il fascio luminoso.
Via | Dezeen

Thomas Paul ha presentato una nuova collezione di lampade per interni, caratterizzate da fantasie delicate ma di carattere, spesso di ispirazione vegetale.
Le forme variano per dare la possibilità di inserire queste lampade in ambienti diversi: le versioni cilindriche si adattano meglio a spazi più ridotti, mentre le versioni cubiche, coniche o sviluppate in orizzontale, sono più indicate per spazi grandi.
I colori sono tanti e si possono adattare a diverse tonalità complementari, anche perchè non risultano nè troppo accesi, nè troppo invadenti.
Via | 2modern
Quanti di voi non potendosi permettere una sedia di Charles Rennie Mackintosh o una poltrona Vitra hanno acquistato una miniatura, appagando anche solo idealmente il desiderio di possesso di un oggetto? A giudicare dal successo di queste iniziative commerciali, molti.
Il numero di collezionisti di design in miniatura sembra in crescita: mobili, accessori e naturalmente case. Negli shop dei musei, nei negozi online e naturalmente su Ebay si comprano e si vendono architetture moderniste, divani di Karim Rashid a dimensione Barbie e interi salotti in stile svedese.
Tra le magioni più richieste ci sono piccoli capolavori originali come The Kaleidoscope House, disegnata dagli americani Peter Wheelwright e Laurie Simmons, o riproduzioni fedeli di celebri ville realmente esistenti come l’Arne Jacobsen Dollhouse, copia della residenza del famoso architetto a Charlottenlund. Insomma, c’è qualche collezionista tra di voi? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti!
Foto | Flickr